Domenica 23 aprile, alle 20.15, presso la chiesa San Martino a Bondo. Inizio prove di canto per accompagnare con alcuni inni la rappresentazione teatrale “L’espulsione” – Una pièce sull’esilio della comunità dei riformati locarnesi nel 1555.
Ci piace segnalareUn coro per il teatro dell’AscensioneNotte partigiana
“Ogni proiettile che lanciamo parte come ideale ma arriva come morte e la morte, che io sappia, non porta felici conclusioni, ma genera solo vendetta.” Amos, un partigiano e comunista convinto; Italo un partigiano borghese e monarchico; Rosa, una locandiera femminista convinta; Vittorio, un dissidente fascista; Ada una ragazzina in fuga dai tedeschi. Loro sono i protagonisti di questa storia. Cinque persone radicalmente diverse tra loro, ma con un obbiettivo in comune, combattere per il proprio paese e futuro. I cinque protagonisti si incontreranno una notte per caso in una locanda e scopriranno che pur essendo ideologicamente diversi, hanno l’obbiettivo comune che li porterà a creare un gruppo, il più strano,… il più bello e il più ideologico che abbiano mai visto. Uno spettacolo pulp, che non vuole parlare di guerra ma di futuro e speranza. Un modo alternativo di raccontare quel periodo storico. Il regista con questo lavoro vuole mettere in luce un altro lato della resistenza partigiana; il lato umano. Teatro della Società Operaia, Chiavenna, sabato 22 aprile 2017, ore 21, ingresso 5 euro. |