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	<title>La Bregaglia &#187; Bregaglia</title>
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	<description>Associazione La Bregaglia</description>
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		<title>Esperti divisi su senso abbattimenti preventivi lupi</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Sep 2025 23:00:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=141693" rel="attachment wp-att-82945"></a><strong>In nessun&#8217;altra parte della Svizzera sono stati uccisi così tanti lupi come nei Grigioni.</strong> Tuttavia, quest&#8217;estate ci sono stati molti più attacchi ad animali da reddito rispetto all&#8217;anno scorso, gli esperti sono divisi sull&#8217;efficacia degli abbattimenti.<br class="spacer_" /><span id="more-141693"></span><br class="spacer_" /><br />
&#8220;La situazione&#8230;</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=141693" rel="attachment wp-att-82945"><img class="alignleft size-full wp-image-82945" alt="Lupo" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2017/03/Lupo.jpg" width="100" height="100" /></a><strong>In nessun&#8217;altra parte della Svizzera sono stati uccisi così tanti lupi come nei Grigioni.</strong> Tuttavia, quest&#8217;estate ci sono stati molti più attacchi ad animali da reddito rispetto all&#8217;anno scorso, gli esperti sono divisi sull&#8217;efficacia degli abbattimenti.<br class="spacer_" /><span id="more-141693"></span><br class="spacer_" /><br />
&#8220;La situazione sarebbe molto peggiore senza gli abbattimenti di lupi, per questo è importante che l&#8217;ordinanza sulla caccia venga utilizzata appieno&#8221;, afferma Thomas Roffler (UDC), presidente dell&#8217;Unione degli agricoltori dei Grigioni. Per la presidente dell&#8217;associazione CHWolf, Christina Steiner, è invece chiaro che i Grigioni stanno &#8220;sfruttando al massimo&#8221; la nuova ordinanza sulla caccia e uccidono anche animali in branchi assolutamente discreti, ha dichiarato a Keystone-ATS.</p>
<p>Durante la fase di regolamentazione, consentita da settembre 2024 a gennaio 2025, i Grigioni hanno ucciso 48 lupi. Alla fine di agosto 2024 le autorità hanno contato 142 attacchi ad animali da reddito. Un anno dopo la cifra era di 167.</p>
<p>Per la fase di regolamentazione ora iniziata, i Grigioni sono nuovamente il cantone che ha presentato all&#8217;Ufficio federale dell&#8217;ambiente (UFAM) il maggior numero di richieste di abbattimento. I giovani animali di 17 branchi devono essere uccisi &#8211; le autorità vogliono eliminare completamente un branco. A titolo di confronto, il Vallese vuole intervenire su cinque branchi. Durante la fase di regolamentazione 2024/25, in tale cantone sono stati abbattuti 34 lupi.</p>
<p>Le Camere federali hanno reso possibile l&#8217;abbattimento preventivo dei lupi, ossia anche prima che attacchino animali da reddito, con la revisione della legge sulla caccia nel dicembre 2022. Solo in quell&#8217;anno nei Grigioni sono stati attaccati 517 animali da reddito. È stato &#8220;aberrante&#8221;, ha affermato Roffler, aggiungendo di essere certo che se non ci fossero stati gli abbattimenti preventivi, la cifra sarebbe stata ancora più alta.</p>
<p><strong>Lupi solitari spesso più dannosi dei branchi</strong><br />
Un caso particolare si è verificato quest&#8217;estate in Bassa Engadina, dove le autorità l&#8217;anno scorso, nonostante una petizione e le proteste, hanno abbattuto il branco di lupi del Fuorn, che si trovava in parte nel Parco nazionale svizzero. Era stato ritenuto responsabile di due attacchi a bovini.</p>
<p>Una volta eliminato il branco, nella valle sono iniziate numerose predazioni di pecore. Solo all&#8217;inizio di settembre di quest&#8217;anno l&#8217;ufficio cantonale competente ha confermato la presenza di un nuovo branco, a cui è stato dato il nome &#8220;Sinestra&#8221;. In precedenza, esperti parlavano di una coppia di lupi dannosa.</p>
<p>Il branco precedente garantiva più pace e tranquillità, ha dichiarato il direttore del Parco nazionale Ruedi Haller in un&#8217;intervista a Keystone-ATS. A parte i due bovini uccisi, nell&#8217;estate del 2024 non erano stati registrati altri attacchi ad animali da reddito.</p>
<p>L&#8217;eradicazione di un intero branco lascerebbe addirittura spazio a lupi solitari potenzialmente più problematici, ha confermato Steiner di CHWolf, in quanto i lupi solitari sono molto più dipendenti da prede facili. Per un lupo solitario è molto più facile uccidere una pecora non protetta o non sufficientemente protetta che un cervo.</p>
<p>Roffler è parzialmente d&#8217;accordo: la coppia di lupi si è comportata in estate in modo &#8220;altamente problematico&#8221;. Tuttavia, si dice dispiaciuto e trova incomprensibile che non sia stato possibile intervenire più rapidamente. L&#8217;UFAM non ha ancora approvato una richiesta di abbattimento parziale del branco Sinestra.</p>
<p><strong>C&#8217;è disaccordo sulla protezione del gregge</strong><br />
CHWolf fa riferimento a uno studio condotto in Lettonia, secondo il quale la decimazione indiscriminata dei branchi non è una soluzione per un allevamento sicuro. La protezione delle greggi in questo caso è chiaramente la scelta migliore, a condizione che sia attuata in modo serio e coerente, afferma Steiner. La sua organizzazione sostiene le aziende agricole in questo senso da diversi anni. Quest&#8217;anno CHWolf ha aiutato circa 30 alpeggi.</p>
<p>&#8220;Non c&#8217;è niente di meglio della protezione delle greggi&#8221;, ha detto Haller, ritenendo tuttavia che un certo numero di abbattimenti sia altrettanto importante. Ma pensare di poter evitare la protezione delle greggi solo abbattendo i lupi non funziona. &#8220;Abbiamo bisogno di entrambe le cose, ma dobbiamo ancora scoprire in che misura&#8221;, ha detto a Keystone-ATS. In Svizzera manca ancora un&#8217;esperienza a lungo termine in proposito.</p>
<p>Di altra opinione è invece il presidente dell&#8217;Unione degli agricoltori Roffler: una seria protezione del gregge è così dispendiosa che sempre più allevatori non sono più disposti ad assumersi l&#8217;onere se poi il lupo attacca comunque le pecore.</p>
<p>A lungo termine, questo mette a rischio l&#8217;economia alpina: &#8220;Non si tratta solo di prodotti alpini, ma anche della cura del paesaggio e del mantenimento della biodiversità&#8221;, afferma Roffler, aggiungendo che tutto questo insieme è sicuramente più importante del lupo.</p>
<p><strong>Due mozioni in Parlamento cantonale</strong><br />
Roffler intende spingersi oltre nel caso in cui ritenga insoddisfacenti le autorizzazioni di abbattimento della Confederazione. Insieme al gruppo UDC nel Gran consiglio grigionese vuole presentare eventualmente già alla prossima sessione di ottobre due mozioni.</p>
<p>Una mira a coinvolgere maggiormente i cacciatori. Attualmente, essi sono autorizzati a sparare ai lupi durante l&#8217;alta stagione dopo una serata informativa. Il testo vuole estendere questa possibilità alla caccia bassa, speciale e a quella d&#8217;agguato.</p>
<p>La seconda ha lo scopo di prolungare il periodo di caccia al lupo. L&#8217;anno scorso, non tutte le uccisioni autorizzate sono state effettuate. Avrebbero dovuto essere abbattuti 67 lupi, ma alla fine ne sono stati uccisi 48. Il motivo indicato dai guardiacaccia sta nel fatto che col tempo diventa sempre più difficile distinguere tra i giovani animali sui quali si è autorizzati a sparare e i lupi adulti.</p>
<p>Roffler è convinto che se si anticipasse l&#8217;inizio della caccia ad agosto invece che a settembre si agevolerebbe il lavoro dei guardacaccia.</p>
<p>Secondo Steiner, tuttavia, questa politica di abbattimento è sbagliata: è necessario un lavoro educativo, la protezione delle mandrie e migliori condizioni di lavoro per gli addetti agli alpeggi. A suo avviso, solo i lupi che attaccano gli animali da reddito nonostante la costante protezione delle greggi dovrebbero essere autorizzati ad essere abbattuti.</p>
<p><em>ats</em></p>
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		<title>&#8220;Atlante storico dei Grigioni&#8221;</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Sep 2025 00:00:52 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=141630" rel="attachment wp-att-141631"></a><strong>Presentata l&#8217;opera. </strong>Risultato e riflessioni.<br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><span id="more-141630"></span><br class="spacer_" />Il 13 settembre presso la mensa della scuola di Stampa la responsabile del progetto per un &#8220;Atlante storico dei Grigioni 1524-2024&#8243; Karin Fuchs e Andrea Tognina, uno dei 56 ricercatori coinvolti, hanno presentato l&#8217;opera.&#8230;</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=141630" rel="attachment wp-att-141631"><img class="alignleft size-full wp-image-141631" alt="Presentazione" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2025/09/Presentazione.jpg" width="100" height="100" /></a><strong>Presentata l&#8217;opera. </strong>Risultato e riflessioni.<br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><span id="more-141630"></span><br class="spacer_" />Il 13 settembre presso la mensa della scuola di Stampa la responsabile del progetto per un &#8220;Atlante storico dei Grigioni 1524-2024&#8243; Karin Fuchs e Andrea Tognina, uno dei 56 ricercatori coinvolti, hanno presentato l&#8217;opera. Un imponente volume edito dall&#8217;Istituto sulla Cultura Grigione in stretta la collaborazione con l&#8217;Archivio di Stato e cofinanziato dal Cantone per festeggiare i 500 anni intercorsi dall&#8217;unione delle tre leghe ai giorni nostri, con un&#8217;ideale passaggio di testimone dalle tre leghe ai Grigioni.</p>
<p>L&#8217;opera nasce dalla collaborazione di geografi, statistici, storici, grafici e traduttori. Auspicando un utilizzo nelle scuole, è disponibile cartaceo e online su www.<a href="https://kulturforschung.ch/it/test-atlas-gr" target="_blank">Kulturforschung.ch</a>. È concepito con un taglio moderno in cui sono le immagini a farla da padrone. Schemi, grafici e mappe intendono raccontare i mutamenti del territorio e della società affrontando 50 temi tutti interconnessi. Per lo sviluppo dei contenuti sono state impiegate 80 persone per quattro anni; la pubblicazione in tutte e tre le lingue parlate nei Grigioni ha permesso di avere una visione d&#8217;insieme del background comune, in passato affrontato da storici locali o considerato solo dal punto di vista di una delle tre comunità linguistiche.</p>
<p>Idati sono stati perlopiù letti e trasformati in immagini ma in alcuni casi si è dovuto effettuare delle ricerche ex novo. Andrea Tognina si è occupato di vie di comunicazioni, merci, turismo e monete/istituti bancari. Il lavoro congiunto a suo parere ha arricchito le competenze di ciascuno degli esperti e contribuito alla comune consapevolezza di lacune o di aspetti migliorabili.<br />
Il testo intende essere uno stimolo, una partenza per ricerche più approfondite.</p>
<p><img alt="Atlante" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2025/09/Atlante.jpg" width="510" height="266" /></p>
<p><em>Donatella Rivoir</em></p>
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		<title>Maloja Seelauf 2025</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Sep 2025 02:00:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[Sport]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=141616"></a><strong>Record, emozioni e festa al traguardo.</strong> Edizione 2025.</p>
<p><br class="spacer_" /><span id="more-141616"></span></p>
<p>La quarta edizione della Maloja Seelauf, svoltasi domenica 14 settembre 2025, ha regalato una giornata di sport, passione e atmosfera festosa, nonostante le sfide imposte dal meteo. Con 195 partecipanti iscritti e&#8230;</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=141616"><img class="alignleft size-full wp-image-129940" title="Maloja_Lauf" alt="" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2023/09/Maloja_Lauf.jpg" width="100" height="100" /></a><strong>Record, emozioni e festa al traguardo.</strong> Edizione 2025.</p>
<p><br class="spacer_" /><span id="more-141616"></span></p>
<p>La quarta edizione della Maloja Seelauf, svoltasi domenica 14 settembre 2025, ha regalato una giornata di sport, passione e atmosfera festosa, nonostante le sfide imposte dal meteo. Con 195 partecipanti iscritti e 165 al traguardo, la gara si è confermata un evento imperdibile per gli amanti della corsa. Le condizioni climatiche, con pioggia persistente nelle ore precedenti, hanno reso il percorso tecnicamente impegnativo. In particolare, il tratto sulla Via Engiadina e l’ultimo giro nella suggestiva riserva naturale di Maloja hanno messo alla prova la concentrazione dei corridori, costretti a superare passaggi resi scivolosi dall’acqua. Tuttavia tutti hanno tagliato il traguardo senza incidenti.</p>
<p>A brillare sono stati i vincitori, che hanno stabilito nuovi record. Tra le donne, la talentuosa engadinese Flurina Eichholzer di Zernez ha dominato con un tempo straordinario di 1:17:17, seguita da Simona de Stefanie di Bever (1:31:36) e Simone Boesch di San Gallo (1:35:41), che hanno completato il podio femminile. Tra gli uomini, l’italiano Giacomo Bergamini del club podistico GSA Sovere ha trionfato con un impressionante 1:13:57, davanti a Silvio Hunziker (1:15:26) e Matteo Pasini (1:18:07), che hanno chiuso a poca distanza.</p>
<p>L’arrivo è stato il cuore pulsante dell’evento: con temperature miti e un’atmosfera festosa, partecipanti e spettatori hanno celebrato insieme grazie all’eccellente pranzo offerto dallo Skiclub Maloja. L’energia positiva e il senso di comunità hanno reso la giornata indimenticabile.<br />
L’anno prossimo la 5ª edizione della Maloja Seelauf si terrà domenica 13 settembre 2026. Di più del servizio di assistenza per bambini e prevista una gara dedicata ai più piccoli, per coinvolgere anche loro in questa festa dello sport.</p>
<p><a href="https://my.raceresult.com/310317/results#0_E9925C" target="_blank">Accedi alla classifica</a>.</p>
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		<title>Vi regaliamo un fiore</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Sep 2025 22:01:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[Le tue foto]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><strong><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?attachment_id=141582" rel="attachment wp-att-141582"></a>Fiori e cespugli che osserviamo in Valle Bregaglia.</strong> A cura di Franco Tam.<br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><span id="more-141581"></span><br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /><br />
Nome scientifico: Symphoricarpos albus.</p>
<p>Nome in italiano: lacrime d&#8217;Italia.</p>
<p>Mese fioritura: giugno-luglio.</p>
<p>Cespuglio velenoso</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?attachment_id=141582" rel="attachment wp-att-141582"><img class="alignleft size-full wp-image-141582" alt="Symphoricarpos_albus" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2025/09/Symphoricarpos_albus.jpg" width="100" height="100" /></a>Fiori e cespugli che osserviamo in Valle Bregaglia.</strong> A cura di Franco Tam.<br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><span id="more-141581"></span><br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><br class="spacer_" /></p>
<div style="width: 520px" class="wp-caption alignnone"><img alt="Symphoricarpos_albus1" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2025/09/Symphoricarpos_albus1.jpg" width="510" height="340" /><p class="wp-caption-text">Vicosoprano (lungo la Maira), 4 settembre 2025 <br />© F. Tam</p></div>
<p><br class="spacer_" /><br />
Nome scientifico: Symphoricarpos albus.</p>
<p>Nome in italiano: lacrime d&#8217;Italia.</p>
<p>Mese fioritura: giugno-luglio.</p>
<p>Cespuglio velenoso</p>
<div id="attachment_141583" style="width: 520px" class="wp-caption alignleft"><img class="size-full wp-image-141583 " alt="Symphoricarpos_albus2" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2025/09/Symphoricarpos_albus2.jpg" width="510" height="340" /><p class="wp-caption-text">Vicosoprano (lungo la Maira), 4 settembre 2025 <br />© F. Tam</p></div>
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		<title>Bilancio positivo per la terza tavola rotonda con le regioni</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Sep 2025 10:30:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Altro dal Cantone]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=141577" rel="attachment wp-att-38592"></a><strong>L&#8217;Ufficio tecnico dei Grigioni prosegue i miglioramenti della segnaletica e della comunicazione in caso di disagi alla circolazione in Engadina Alta e in Bregaglia.</strong> <span id="more-141577"></span><br class="spacer_" /><br class="spacer_" />In caso di chiusure, il prossimo inverno verranno introdotte a titolo sperimentale misure di gestione&#8230;</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=141577" rel="attachment wp-att-38592"><img class="alignleft size-full wp-image-38592" alt="Passo" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2012/12/passo.jpg" width="100" height="100" /></a><strong>L&#8217;Ufficio tecnico dei Grigioni prosegue i miglioramenti della segnaletica e della comunicazione in caso di disagi alla circolazione in Engadina Alta e in Bregaglia.</strong> <span id="more-141577"></span><br class="spacer_" /><br class="spacer_" />In caso di chiusure, il prossimo inverno verranno introdotte a titolo sperimentale misure di gestione del traffico e possibilità di parcheggio temporaneo. Le tavole rotonde nelle regioni Maloja e Bernina si sono dimostrate utili.</p>
<p>Giovedì 11 settembre 2025 a St. Moritz si è tenuto un altro incontro tra l&#8217;Ufficio tecnico e rappresentanti dei settori turismo, economia, politica, sanità e trasporti pubblici. Si è trattato della terza tavola rotonda, in occasione della quale sono stati illustrati ulteriori miglioramenti riguardo ai disagi alla circolazione e alla relativa comunicazione nelle regioni Maloja e Bernina. La nuova segnaletica LED installata lo scorso inverno si è dimostrata valida: gli utenti della strada sono molto soddisfatti e la considerano un netto miglioramento per il flusso del traffico. Inoltre, tra novembre 2024 e aprile 2025 la nuova piattaforma internet strassen.gr.ch ha registrato circa un milione di accessi in tutto il Cantone e ha emanato 1280 comunicazioni relative allo stato delle strade a utenti abbonati nella regione.</p>
<p>A seguito dell&#8217;inverno relativamente mite con scarse quantità di neve e pochi giorni di nevicate, solo a fine gennaio 2025 vi è stata una chiusura della tratta tra Sils e Maloja dovuta a un evento naturale. Pertanto, non è ancora stato possibile sfruttare appieno le possibilità offerte dalla nuova segnaletica a LED. Le colonne in Engadina Alta tra Celerina e Silvaplana sono dovute al congestionamento del traffico.</p>
<p><strong>Misure sperimentali di gestione del traffico</strong><br />
&#8220;Il prossimo inverno, in caso di chiusure, verranno introdotte in modo puntuale e a titolo sperimentale misure di gestione del traffico e verrà estesa la segnaletica LED esistente&#8221;, ha spiegato l&#8217;ingegnere cantonale Reto Knuchel. In questo modo, presso varie rotonde i veicoli in arrivo saranno deviati in un&#8217;altra direzione o verso parcheggi temporanei. In questo modo si vuole evitare che i veicoli si fermino sulla carreggiata prima di uno sbarramento, creino lunghe colonne e ostacolino ulteriormente la circolazione. Questi ostacoli potrebbero giungere a un punto tale da impedire la circolazione anche alle organizzazioni di primo intervento, ai veicoli spazzaneve e agli autobus di linea.</p>
<p>L&#8217;Ufficio tecnico ha individuato delle possibilità di parcheggio temporanee in zona Sils e ha esaminato il loro potenziale di utilizzazione. In queste aree potranno essere parcheggiati veicoli in attesa della fine di una chiusura, ad esempio in caso di pericolo di valanghe. Qualora la misura si rivelasse efficace e vi fosse un fabbisogno supplementare, tra St. Moritz-Bad e Sils potrebbero essere presi in considerazione altri parcheggi.</p>
<p><strong>Giochi Olimpici nel Nord Italia</strong><br />
A febbraio 2026 a Milano/Cortina si terranno i Giochi olimpici invernali. Le gare di sci alpino e di freestyle si svolgeranno a Livigno e Bormio. Il traffico dei visitatori si farà perciò sentire anche nei Grigioni. Attualmente un gruppo di lavoro sta elaborando un piano dei trasporti per i Giochi olimpici 2026. Il gruppo di lavoro è in contatto anche con gli uffici competenti nel confinante Nord Italia. Si prevede di utilizzare temporaneamente la nuova segnaletica stradale a LED che verrà installata a partire dall&#8217;inverno 2025/26 per convogliare i flussi di visitatori dalla Svizzera e dal Nord Italia.</p>
<p><strong>Tavole rotonde di successo</strong><br />
Dopo tre tavole rotonde di successo, l&#8217;Ufficio tecnico persegue tuttora l&#8217;obiettivo di coinvolgere i rappresentanti dei settori turismo, economia, politica, sanità e trasporti pubblici nell&#8217;ulteriore sviluppo della segnaletica, della comunicazione relativa allo stato delle strade e della gestione del traffico.</p>
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		<title>Corsi</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Sep 2025 23:00:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Avvisi]]></category>
		<category><![CDATA[formazioneBregaglia]]></category>

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		<description><![CDATA[Corso di bregagliotto.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><strong><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=31349"><img class="alignleft size-full wp-image-114446" title="formazionebregaglia" alt="" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2021/06/fb1.jpg" width="100" height="100" /></a>In elenco i prossimi corsi. </strong>Proposti dall&#8217;Associazione Polo Poschiavo in collaborazione con formazioneBregaglia.<br class="spacer_" /><br class="spacer_" /></p>
<p style="text-align: left;"><span id="more-31349"></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong><strong><strong><strong>Corso di bregagliotto</strong></strong></strong></strong><br />
Il bregagliotto me l&#8217;ha insegnato mia nonna. È un dialetto speciale con suoni molto diversi dai dialetti e dalle lingue confinanti. Lo affronteremo dal punto di vista storico e grammaticale aiutandoci con le fonti scritte e con le canzoni. Si analizzerà in un primo momento un testo, seguirà una parte teorica ed infine conversazione in bregagliotto.</span></p>
<p>Docente: Donatella Rivoir<br />
Date: giovedì 9, 16, 23 e 30 ottobre; 6, 13, 20, 27 novembre, 4 e 11 dicembre.<br />
Dalle 19.30 alle 21.00, via zoom, da casa.<br />
Quota per partecipante CHF 180<strong><strong></strong></strong></p>
<p>Iscrizione entro il 29 settembre 2025 a:<br />
Patrik Giovanoli 078 670 46 00<br />
<a href="mailto:p.giovanoli@puntobregaglia.ch" target="_blank">p.giovanoli@puntobregaglia.ch</a><br />
<strong><strong><br />
RELAZIONI EFFICACI E LEADERSHIP</strong></strong><br />
L&#8217;associazione formazioneBregaglia, in collaborazione con Polo Poschiavo, propone a chiunque desideri migliorare le proprie competenze relazionali la formazione: RELAZIONI EFFICACI E LEADERSHIP.</p>
<p>Il corso è progettato per fornire ai partecipanti gli strumenti e le competenze necessarie per migliorare le proprie relazioni interpersonali, gestire i conflitti in modo costruttivo e sviluppare una leadership autentica e ispiratrice.</p>
<p>Attraverso una combinazione di teoria, esercitazioni pratiche e giochi di ruolo, i partecipanti apprenderanno come valorizzare le proprie capacità e quelle degli altri, promuovendo così una crescita professionale e personale continua.</p>
<p>Date:<br />
sabato 22 e domenica 23 novembre 2025<br />
sabato 6 e domenica 7 dicembre 2025<br />
sabato 17 e domenica7 18 gennaio 2026<br />
sabato dalle 13.30 alle 18.00 / domenica dalle 9.00 alle 12.30</p>
<p>Costo: 450 CHF<br />
Il corso avrà luogo solo con un numero minimo di iscritti.<br />
<span style="color: #ff0000;">Per le/i partecipanti, domiciliati, sotto i 25 anni, il corso è gratuito.</span><br />
<span style="color: #ff0000;">(Finanziato da formazioneBregaglia).</span></p>
<p>Iscrizione entro il 27 ottobre 2025 a:<br />
Patrik Giovanoli 078 670 46 00<br />
<a href="mailto:p.giovanoli@puntobregaglia.ch" target="_blank">p.giovanoli@puntobregaglia.ch</a></p>
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		<item>
		<title>Anna Coretti e il grembiule di Anin</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Sep 2025 02:00:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Bregaglia]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Home]]></category>
		<category><![CDATA[Radio&TV]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><strong><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=141458" rel="attachment wp-att-141459"></a>Conferenza di Jennifer Novick.</strong> Guarda la conferenza.<br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><span id="more-141458"></span></p>
<p>Nel corso della sua conferenza, tenutasi venerdì 5 settembre 2025 e frutto di accurate ricerche d&#8217;archivio, Jennifer Novick ripercorre le vicende di Anna Coretti. Traccia un profilo degli accusati e delle loro&#8230;</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=141458" rel="attachment wp-att-141459"><img class="alignleft size-full wp-image-141459" alt="Novick" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2025/09/Novick.jpg" width="100" height="100" /></a>Conferenza di Jennifer Novick.</strong> Guarda la conferenza.<br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><span id="more-141458"></span></p>
<p>Nel corso della sua conferenza, tenutasi venerdì 5 settembre 2025 e frutto di accurate ricerche d&#8217;archivio, Jennifer Novick ripercorre le vicende di Anna Coretti. Traccia un profilo degli accusati e delle loro famiglie, illustrando il contesto storico e giuridico dei loro processi, spiega usanze e statuti criminali in vigore all&#8217;epoca in Bregaglia e mette in evidenza le differenze tra queste vicende e la narrazione fittizia di Anin, descritta da Giovanni Andrea Maurizio in <em>La Stria</em>.</p>
<p><iframe width="510" height="340" src="https://www.youtube.com/embed/O0eF57ztlDk?si=E7YUSQydQRVtsp26" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>Vi regaliamo un fiore</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Sep 2025 22:01:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Home]]></category>
		<category><![CDATA[Le tue foto]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><strong><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=141448" rel="attachment wp-att-141449"></a>Fiori e cespugli che osserviamo in Valle Bregaglia.</strong> A cura di Franco Tam.<br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><span id="more-141448"></span><br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /><br />
Nome scientifico: Elodea canadensis.</p>
<p>Nome in italiano: peste d&#8217;acqua comune.</p>
<p>Mese fioritura: maggio-settembre.</p>
<p>Neofita invasiva. Pianta acquatica, durante la fioritura emergono solo i piccoli fiori.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=141448" rel="attachment wp-att-141449"><img class="alignleft size-full wp-image-141449" alt="Elodea_canadensis" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2025/09/Elodea_canadensis.jpg" width="100" height="100" /></a>Fiori e cespugli che osserviamo in Valle Bregaglia.</strong> A cura di Franco Tam.<br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><span id="more-141448"></span><br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><br class="spacer_" /></p>
<div style="width: 520px" class="wp-caption alignnone"><img alt="Elodea_canadensis1" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2025/09/Elodea_canadensis1.jpg" width="510" height="340" /><p class="wp-caption-text">Delta di Isola (parte della pianta portata a riva), 4 settembre 2024 <br />© F. Tam</p></div>
<p><br class="spacer_" /><br />
Nome scientifico: Elodea canadensis.</p>
<p>Nome in italiano: peste d&#8217;acqua comune.</p>
<p>Mese fioritura: maggio-settembre.</p>
<p>Neofita invasiva. Pianta acquatica, durante la fioritura emergono solo i piccoli fiori.</p>
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		<item>
		<title>Sulle orme dei genitori</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Sep 2025 00:00:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Bregaglia]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Home]]></category>

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		<description><![CDATA[Ci vediamo sulla nuova piattaforma.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=141245" rel="attachment wp-att-141246"><img class="alignleft size-full wp-image-141246" alt="gm" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2025/08/gm.jpg" width="100" height="100" /></a>Hanno ripreso l’attività dei genitori, o seguono le loro orme.</strong> Ne parliamo con Giulia Marcarini.<br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><span id="more-141245"></span><br class="spacer_" /><br class="spacer_" />Sono Giulia Marcarini, ho 34 anni e faccio la contadina da alcuni anni. Io e mio marito abbiamo rilevato l’azienda agricola della famiglia Bühler a Dasciun/Soglio.</p>
<p><strong>In quale momento e come hai capito che volevi fare il mestiere, la professione di tuo padre/di tua madre?</strong><br />
Non credo ci sia stato un momento preciso in cui ho deciso di seguire le orme di mia mamma, sono state diverse scelte di vita che mi hanno portato a questo lavoro&#8230;</p>
<p>Un episodio che mi è rimasto nel cuore è quando da piccola mia mamma lasciava andare me e mio fratello a pascolare con le capre, era ed è forse ancora la parte che preferisco.<br />
Le capre mi danno molta pace, sono così diverse fra loro, ognuna con il proprio carattere e personalità.</p>
<p>Mi ricordo il mio professore di disegno quando studiavo in Ticino, mi diceva spesso di andare a studiare agricoltura anziché star li a disegnare architettura. Forse avrei dovuto ascoltarlo, ma ero ancora troppo giovane e forse anche per paura di mollare tutto e doversi lanciare in una vita indipendente.</p>
<p><strong>Nell’imparare il mestiere ti ha facilitato il fatto che i tuoi genitori praticavano già questo lavoro?</strong><br />
Ovviamente crescere nel mondo del contadino mi ha aiutato e facilitato moltissimo, mia mamma mi ha insegnato tantissime cose che a scuola non vengono trasmesse.<br />
Ed è anche grazie all’aiuto di tutta la mia famiglia e di mio marito se ho potuto intraprendere questo lavoro. Mi hanno sempre sostenuto e li ringrazio molto. Abbiamo passato e passeremo insieme tanti bellissimi momenti collegati al mondo dell’agricoltura.</p>
<p><strong>Ti andrebbe di raccontare un episodio di quando accompagnavi il tuo papà/la tua mamma al lavoro?</strong><br />
Di episodi con mia mamma ne avrei a migliaia… ne racconto alcuni.<br />
Aiutare e veder nascere un animale sono sempre emozioni forti che rimangono nel profondo del cuore, per esempio la nascita di Olivia la nostra cara mucca. È stato un parto complicato, con l’aiuto del veterinario e con delle catene legate alle zampe della neonata per poterla tirare fuori, era un parto prematuro e si capiva che da qualche giorno la mamma di Olivia, Arvi, non stava bene.<br />
Ora Arvi vive ancora con noi a Dasciun, è un po&#8217; la matriarca della nostra piccola mandria.<br />
Andare a cavallo, tante sono state le ore a cavalcare dove tutto, in quel momento, si ferma, sei solo te ed il cavallo.<br />
Purtroppo ci sono stati anche molti momenti tristi, in particolare la morte di Aragorn, il cavallo di mia mamma, razza avelignese con un carattere forte, si percepiva che avevano stretto un legame molto intenso. Penso sia stato il momento più triste che abbia dovuto affrontare con mia mamma, con grande rammarico ci ha lasciato troppo presto.</p>
<p><strong>Cosa cambieresti del modo di condurre il lavoro da parte dei tuoi e cosa ti piacerebbe mantenere?</strong><br />
Penso che ognuno è libero di lavorare come meglio crede. Mia mamma lavora molto bene con gli animali, ha una passione incredibile e la sto ereditando sempre di più. Spesso in famiglia le abbiamo detto di diminuire il numero di animali, ma la verità è che la capisco, è veramente la cosa dura da fare.</p>
<p><strong>Ci sono dei cambiamenti che hai apportato nel modo di condurre il lavoro a differenza di quanto facevano i genitori?</strong><br />
Cambiamenti o miglioramenti nella vita ce ne saranno sempre e si possono fare, credo che non si finisca mai di imparare. C’è molto da imparare anche dagli animali, sotto alcuni punti di vista, devo dire che li trovo molto più intelligenti di noi. Devono affrontare una vita ricca di insidie, ma anche molti momenti piacevoli, quindi cerco di accudirli, proteggerli e capirli al meglio, poi ogni tanto cerco di mettermi nei loro panni, coccolarli e viziarli perché no..</p>
<p><strong>Ti piacerebbe l’idea che uno dei tuoi figli seguisse le tue orme?</strong><br />
Noi non abbiamo figli, ma se dovessimo averne, allora sì, mi piacerebbe molto se un figlio andasse avanti con il mestiere di un genitore, o entrambi.</p>
<p>Penso che per un genitore dia un senso di orgoglio ed è sicuramente appagante il fatto che si è potuto trasmettere la propria passione.<br />
Credo sia però più importante riuscire a trovare un lavoro che appassioni, allora è come aver fatto un 6 al lotto.</p>
<p><strong>Quali sono i tuoi obiettivi futuri?</strong><br />
Poter avere una fattoria tutta nostra. Questo è il sogno che io e mio marito vorremo realizzare.<br />
Un’ultima cosa&#8230; abbiate sempre cura dei vostri animali, che sia un pesciolino, o una mucca, una capra o un canarino, un gatto o un cane, perchè si sa, loro hanno tanta voglia di vivere e non possono scegliersi il padrone, ma l’uomo invece può scegliere di fare la cosa giusta per il proprio animale.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-141247" alt="Giulia" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2025/08/Giulia.jpg" width="510" height="318" /></p>
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		<title>I sassi che hanno distrutto Bondo ora lo proteggono</title>
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		<pubDate>Sun, 07 Sep 2025 10:29:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Bregaglia]]></category>
		<category><![CDATA[Frana Pizzo Cengalo]]></category>
		<category><![CDATA[Home]]></category>

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		<description><![CDATA[Bondo II.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=141465" rel="attachment wp-att-141466"><img class="alignleft size-full wp-image-141466" alt="Rotonda" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2025/09/Rotonda.jpg" width="100" height="100" /></a><strong>Il cantiere di Bondo II, il progetto per proteggere Bondo, Spino, Sottoponte e Promontogno da future colate detritiche, è concluso.</strong> Il 12 settembre il Comune di Bregaglia festeggerà questo traguardo, raggiunto dopo quattro anni di lavori.<span id="more-141465"></span><br class="spacer_" /><br class="spacer_" />Non si sente più il rumore dei camion, lo stridere dei cingoli delle scavatrici, i segnali acustici delle gru. Dal nuovo ponte Punt si sente solo il lento scorrere del fiume Bondasca, il campanile di Bondo e da lontano alcune macchine che transitano sul nuovo ponte della strada cantonale.</p>
<p>&#8220;Il cantiere non ci mancherà&#8221;, afferma la presidente di Pro Bondo, Patrizia Guggenheim. L&#8217;associazione che conta 150 membri è nata nel 2018 dopo la frana del Pizzo Cengalo per fare da tramite fra le necessità della popolazione e le autorità. Nella fase di decisione del progetto di ricostruzione, ha consigliato la giuria. &#8220;Gli spazi verdi con gli orti erano un punto che ci piaceva. Oggi sono molto apprezzati&#8221;, afferma Guggenheim. All&#8217;esterno del bacino crescono ora zucche, porri e insalate.</p>
<p>Il grigio del cantiere, del cemento armato e dei massi, non è rimasto privo di critiche da parte degli abitanti, Con l&#8217;arrivo della bella stagione la natura ha dato un po&#8217; di colore. Ma ci vorrà tempo per far sì che si integri completamente nel paesaggio.</p>
<p><strong>Maggiore sicurezza per abitanti e vie di transito</strong><br />
La prima pietra per il progetto di protezione è stata posata l&#8217;11 settembre 2021. Progettare e costruire sono due componenti che fanno parte della vita professionale del sindaco e del vicesindaco di Bregaglia. Fernando Giovanoli è architetto, Ueli Weber ingegnere civile. &#8220;Per me è stata più una questione di gestione che di ingegneria, ma il mio passato professionale mi ha aiutato&#8221;, afferma il vicesindaco.</p>
<p>Weber, che in veste di capo Dicastero per le infrastrutture ha seguito il cantiere in questi quattro anni, stila alcune cifre: sono stati usati 110&#8217;000 tonnellate di massi grandi per gli argini, oltre 8&#8217;000 tonnellate di sassi piccoli per i muri, più di 25&#8217;000 metri cubi di calcestruzzo per 275&#8217;000 metri cubi di scavo. &#8220;È molto importante avere questo bacino di contenimento che ci ridà sicurezza&#8221;, continua il vicesindaco. Una sicurezza non solo per gli abitanti, ma anche per le vie di collegamento. I ponti sono stati rialzati di sette metri. Se il Cengalo dovesse tornare a muoversi e del materiale raggiungere il fondovalle, il bacino riuscirebbe a contenere fino a 300&#8217;000 metri cubi di materiale. Una rampa d&#8217;accesso per i mezzi pesanti consente di svuotare il bacino.</p>
<p>Inoltre il progetto ha consentito di interrare la linea ad alta tensione che passava da Bondo e di rendere più sicura la fermata dell&#8217;AutoPostale, che prima faceva scendere i passeggeri sul ponte Spizarun sopra il fiume Maira.</p>
<p><strong>52 milioni per 200 abitanti</strong><br />
Il progetto Bondo II è costato oltre 52 milioni di franchi, una decina in più di quelli previsti. Questo in seguito agli effetti della pandemia e della guerra in Ucraina sui prezzi delle materie prime e anche a causa della scarsa concorrenza fra le imprese nel momento degli appalti e dai costi sottostimati da parte dei progettisti.</p>
<p>&#8220;Circa 14 milioni andranno a carico del Comune e verranno coperti in gran parte con i soldi delle donazioni&#8221;, spiega il sindaco. E aggiunge: &#8220;c&#8217;è chi a volte rimprovera il fatto che abbiamo speso oltre 52 milioni di franchi per 200 persone, ma in Engadina 50 milioni vengono spesi per costruire una villa. Non dobbiamo dimenticare che l&#8217;asse stradale ora rialzato porta giornalmente lavoratori e ospiti in Engadina, il motore economico del Canton Grigioni&#8221;, sottolinea Giovanoli. Bondo II è quindi più di un&#8217;opera di protezione dell&#8217;abitato, protegge anche un&#8217;arteria economica.</p>
<p><strong>&#8220;Mantenere vivo Bondo&#8221;</strong><br />
Bondo II si potrebbe leggere Bondo secondo, un nuovo Bondo. E per gli abitanti lo è. &#8220;Il vecchio Bondo non c&#8217;è più e quando ci pensiamo fa male&#8221;, dice Guggenheim. Le colate che hanno seguito la frana del Pizzo Cengalo hanno portato via la latteria, il museo del Club alpino Svizzero, due vecchie stalle, il ponte storico che collegava Bondo con Promontogno. In totale una ventina di edifici sono stati distrutti o danneggiati. Quattro persone domiciliate non sono più tornate. Otto escursionisti hanno perso la vita.</p>
<p>Dopo l&#8217;emergenza e la rinascita, quale sarà ora lo scopo di Pro Bondo? &#8220;Vogliamo continuare ad avere un contatto diretto e costruttivo con il Comune. E vogliamo mantenere vivo Bondo.&#8221;</p>
<p><em>ats</em></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-141467" alt="Bondo" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2025/09/Bondo.jpg" width="510" height="383" /></p>
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		<title>&#8220;La granda e la pita&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Sep 2025 02:00:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Bregaglia]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Home]]></category>
		<category><![CDATA[Radio&TV]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>

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		<description><![CDATA[Multifunzionale.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=141322" rel="attachment wp-att-140091"><img class="alignleft size-full wp-image-140091" alt="scuola" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2025/06/scuola.jpg" width="100" height="100" /></a><strong>Giovedì 28 agosto la posa della prima pietra.</strong> La struttura presenterà al piano interrato un nuovo spazio per accogliere i frequentatori delle strutture sportive, con spogliatoi bagni e docce.<br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><span id="more-141322"></span>In seguito ad una pianificazione degli spazi avvenuta, nel 2022 il Comune ha rivisto la pianificazione degli spazi scolastici. L’edificio scolastico esistente, costruito nel 1902 dall&#8217;architetto bregagliotto Ottavio Ganzoni è risultato non è più adatto alle esigenze di una scuola contemporanea. A causa degli spazi limitati, inadeguati per i bisogni della scuola del giorno d’oggi, dello spazio esterno insufficiente e delle previsioni di sviluppo, il Comune ha deciso di costruire un nuovo edificio per la scuola dell’infanzia, quella elementare e per le strutture diurne. Ha vincere il progetto di architettura per la progettazione della nuova struttura è stata l’ARGE Albertin Architekten di Haldenstein e OG 27 di St. Moritz.</p>
<p>La nuova struttura presenterà al piano interrato un nuovo spazio per accogliere i frequentatori delle strutture sportive, con spogliatoi bagni e docce. Al piano terra ci sarà la scuola dell’infanzia, la cucina e la mensa; al primo e secondo piano le aule per a scuola primaria; poi all’esterno diversi spazi per l’attività degli studenti. Il costo preventivato per la realizzazione è di 9.8 milioni di franchi. La conclusione dei lavori entro la fine del 2027. Durante la fase realizzativa la sala polivalente sarà utilizzabile normalmente. Per i posteggi e la pista da ghiaccio il Comune cercherà delle soluzioni provvisorie. Lucia Nusser municipale del Comune di Bregaglia responsabile del dicastero scuole ha aperto il momento dei discorsi ufficiali. Lucia Nusser ha salutato tutti, in particolar modo gli scolari e le scolare di Maloja presenti e poi gli insegnati, la direzione scolastica, la commissione scolastica i colleghi municipali e gli architetti, nel suo discorso ha ricordato come con questo progetto si voglia costruire non solo un centro multi-funzionale ma una base solida per il futuro di Maloja, facendo di Maloja un luogo dove si possa crescere e vivere insieme.</p>
<p>Negli ultimi anni Maloja ha vissuto una fase di crescita, data dalla messa a disposizione da parte del Comune di terreno in diritto di superficie, permettendo così a nuove famiglie di insediarsi sul territorio, la risposta positiva a questa offerta è la dimostrazione, secondo Lucia Nusser, che Maloja continua ad essere un luogo attrattivo e vitale. Con la nuova costruzione si da quindi risposta ad un bisogno fondamentale del paese, realizzando un punto d’incontro per le famiglie.</p>
<p><iframe src="https://www.rtr.ch/play/embed?urn=urn:rtr:video:35a6f999-05bc-4f46-8f18-568b8ab954f0&amp;subdivisions=false" height="340" width="510" allowfullscreen=""></iframe></p>
<p>Per Fernando Giovanoli sindaco del Comune di Bregaglia, il progetto rappresenta un tassello molto importante della strategia comunale, che va a completare un insieme di opere pubbliche realizzate, necessarie per la vita sociale e economica della valle. &#8220;Fa sempre piacere dar inizio a costruzioni di questo genere,- dichiara Fernando Giovanoli- un edificio scolastico multifunzionale è un segnale forte per un villaggio e per la comunità intera, e anche segno che si è lavorato bene fino adesso e che il numero di abitanti è in crescita grazie ai progetti per nuovi spazi abitativi realizzati in passato; dopo tanti progetti infrastrutturali di base per fognature e acquedotti, posteggi, piazze di giro e argini, questo qui è un investimento per il futuro. È un progetto che fa seguito ad idee lungimiranti partite con il comune di Stampa, che aveva deciso di allestire una scuola bilingue per Maloja, è un progetto che va avanti da quasi venti anni e possiamo dire che funziona e che ha successo e di questo possiamo esserne fieri. Naturalmente Maloja è un paese che continua ad espandersi e dunque anche per il futuro siamo chiamati a mantenere un alto livello di competitività, nel contesto dell’Engadina alta&#8221;.</p>
<p>Fernando Giovanoli ha terminato il discorso augurando un buon lavoro a chi sarà impegnato a realizzare l’opera.<br />
La cerimonia è terminata con la foto di gruppo con badile e casco per dare il via simbolico ai lavori.</p>
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<p><em>Testo di Renato Tomassini</em></p>
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		<title>Vi regaliamo un fiore</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Sep 2025 22:01:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[Le tue foto]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><strong><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=141328" rel="attachment wp-att-141329"></a>Fiori e cespugli che osserviamo in Valle Bregaglia.</strong> A cura di Franco Tam.<br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><span id="more-141328"></span><br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" />Nome scientifico: Gnaphalium norvegicum.</p>
<p>Nome in italiano: canapicchia norvegese.</p>
<p>Mese di fioritura: luglio &#8211; agosto.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=141328" rel="attachment wp-att-141329"><img class="alignleft size-full wp-image-141329" alt="Gnaphalium_norvegicum" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2025/08/Gnaphalium_norvegicum.jpg" width="100" height="100" /></a>Fiori e cespugli che osserviamo in Valle Bregaglia.</strong> A cura di Franco Tam.<br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><span id="more-141328"></span><br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><br class="spacer_" /></p>
<div style="width: 520px" class="wp-caption alignnone"><img alt="Gnaphalium_norvegicum1" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2025/08/Gnaphalium_norvegicum1.jpg" width="510" height="340" /><p class="wp-caption-text">Sopra la diga dell&#8217;Albigna, 6 agosto 2025 <br />© F. Tam</p></div>
<p><br class="spacer_" />Nome scientifico: Gnaphalium norvegicum.</p>
<p>Nome in italiano: canapicchia norvegese.</p>
<p>Mese di fioritura: luglio &#8211; agosto.</p>
]]></content:encoded>
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