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	<title>La Bregaglia &#187; Scuola</title>
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	<description>Associazione La Bregaglia</description>
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		<title>&#8220;La granda e la pita&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Sep 2025 02:00:41 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Multifunzionale.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=141322" rel="attachment wp-att-140091"><img class="alignleft size-full wp-image-140091" alt="scuola" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2025/06/scuola.jpg" width="100" height="100" /></a><strong>Giovedì 28 agosto la posa della prima pietra.</strong> La struttura presenterà al piano interrato un nuovo spazio per accogliere i frequentatori delle strutture sportive, con spogliatoi bagni e docce.<br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><span id="more-141322"></span>In seguito ad una pianificazione degli spazi avvenuta, nel 2022 il Comune ha rivisto la pianificazione degli spazi scolastici. L’edificio scolastico esistente, costruito nel 1902 dall&#8217;architetto bregagliotto Ottavio Ganzoni è risultato non è più adatto alle esigenze di una scuola contemporanea. A causa degli spazi limitati, inadeguati per i bisogni della scuola del giorno d’oggi, dello spazio esterno insufficiente e delle previsioni di sviluppo, il Comune ha deciso di costruire un nuovo edificio per la scuola dell’infanzia, quella elementare e per le strutture diurne. Ha vincere il progetto di architettura per la progettazione della nuova struttura è stata l’ARGE Albertin Architekten di Haldenstein e OG 27 di St. Moritz.</p>
<p>La nuova struttura presenterà al piano interrato un nuovo spazio per accogliere i frequentatori delle strutture sportive, con spogliatoi bagni e docce. Al piano terra ci sarà la scuola dell’infanzia, la cucina e la mensa; al primo e secondo piano le aule per a scuola primaria; poi all’esterno diversi spazi per l’attività degli studenti. Il costo preventivato per la realizzazione è di 9.8 milioni di franchi. La conclusione dei lavori entro la fine del 2027. Durante la fase realizzativa la sala polivalente sarà utilizzabile normalmente. Per i posteggi e la pista da ghiaccio il Comune cercherà delle soluzioni provvisorie. Lucia Nusser municipale del Comune di Bregaglia responsabile del dicastero scuole ha aperto il momento dei discorsi ufficiali. Lucia Nusser ha salutato tutti, in particolar modo gli scolari e le scolare di Maloja presenti e poi gli insegnati, la direzione scolastica, la commissione scolastica i colleghi municipali e gli architetti, nel suo discorso ha ricordato come con questo progetto si voglia costruire non solo un centro multi-funzionale ma una base solida per il futuro di Maloja, facendo di Maloja un luogo dove si possa crescere e vivere insieme.</p>
<p>Negli ultimi anni Maloja ha vissuto una fase di crescita, data dalla messa a disposizione da parte del Comune di terreno in diritto di superficie, permettendo così a nuove famiglie di insediarsi sul territorio, la risposta positiva a questa offerta è la dimostrazione, secondo Lucia Nusser, che Maloja continua ad essere un luogo attrattivo e vitale. Con la nuova costruzione si da quindi risposta ad un bisogno fondamentale del paese, realizzando un punto d’incontro per le famiglie.</p>
<p><iframe src="https://www.rtr.ch/play/embed?urn=urn:rtr:video:35a6f999-05bc-4f46-8f18-568b8ab954f0&amp;subdivisions=false" height="340" width="510" allowfullscreen=""></iframe></p>
<p>Per Fernando Giovanoli sindaco del Comune di Bregaglia, il progetto rappresenta un tassello molto importante della strategia comunale, che va a completare un insieme di opere pubbliche realizzate, necessarie per la vita sociale e economica della valle. &#8220;Fa sempre piacere dar inizio a costruzioni di questo genere,- dichiara Fernando Giovanoli- un edificio scolastico multifunzionale è un segnale forte per un villaggio e per la comunità intera, e anche segno che si è lavorato bene fino adesso e che il numero di abitanti è in crescita grazie ai progetti per nuovi spazi abitativi realizzati in passato; dopo tanti progetti infrastrutturali di base per fognature e acquedotti, posteggi, piazze di giro e argini, questo qui è un investimento per il futuro. È un progetto che fa seguito ad idee lungimiranti partite con il comune di Stampa, che aveva deciso di allestire una scuola bilingue per Maloja, è un progetto che va avanti da quasi venti anni e possiamo dire che funziona e che ha successo e di questo possiamo esserne fieri. Naturalmente Maloja è un paese che continua ad espandersi e dunque anche per il futuro siamo chiamati a mantenere un alto livello di competitività, nel contesto dell’Engadina alta&#8221;.</p>
<p>Fernando Giovanoli ha terminato il discorso augurando un buon lavoro a chi sarà impegnato a realizzare l’opera.<br />
La cerimonia è terminata con la foto di gruppo con badile e casco per dare il via simbolico ai lavori.</p>
<p><iframe src="https://www.rsi.ch/play/embed?urn=urn:rsi:video:3075479&amp;subdivisions=false" height="340" width="510" allowfullscreen=""></iframe></p>
<p><em>Testo di Renato Tomassini</em></p>
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		<title>Il Piccolo Principe per il teatro di fine anno della sede di Vicosoprano</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Jun 2025 02:00:36 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Messa in scena l’opera Il Piccolo Principe, tratto dal celebre libro scritto dall'autore francese e aviatore Antoine de Saint-Exupéry.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=140363" rel="attachment wp-att-140366"><img class="alignleft size-full wp-image-140366" alt="Rappresentazione" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2025/06/Rappresentazione.jpg" width="100" height="100" /></a><strong>Messa in scena l’opera Il Piccolo Principe, tratto dal celebre libro scritto dall&#8217;autore francese e aviatore Antoine de Saint-Exupéry. </strong>Scuole di Bregaglia, sede di Vicosoprano.<br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><span id="more-140363"></span><br class="spacer_" /><br class="spacer_" />Mercoledì 18 giugno scorso si è tenuta nella palestra di Vicosoprano la rappresentazione teatrale di fine anno dei ragazzi e delle ragazze della scuola primaria di Vicosoprano, con la partecipazione dei bambini e delle bambine della scuola dell’infanzia sempre di Vicosoprano.</p>
<p>La storia inizia con il pilota che, a causa di un guasto al motore, è costretto ad atterrare nel deserto del Sahara. Lì incontra il Piccolo Principe, che gli chiede di disegnargli una pecora. Il bambino racconta al pilota le sue avventure attraverso vari asteroidi, ognuno abitato da un personaggio adulto che incarna un difetto o una caratteristica della società umana: un re, un vanitoso, un ubriaco, un uomo d&#8217;affari, un lampionaio e un geografo.</p>
<p>Durante il suo viaggio, il Piccolo Principe arriva sulla Terra, dove incontra una volpe che gli insegna il valore dell&#8217;amicizia e del legame speciale che si crea attraverso l&#8217;addomesticamento, ovvero il tempo e le cure dedicate all&#8217;altro.</p>
<p>L&#8217;incontro con la volpe è fondamentale perché rivela al Piccolo Principe l&#8217;importanza di prendersi cura delle proprie responsabilità e dei legami affettivi, in contrasto con la superficialità e la sete di possesso degli adulti che ha incontrato nei suoi viaggi.</p>
<p>Infine, il Piccolo Principe incontra un serpente, che gli rivela la possibilità di tornare al suo asteroide, e decide di farsi mordere per poter tornare dalla sua rosa, che sente di aver abbandonato.</p>
<p>La storia si conclude con il ritorno del pilota alla realtà, ma con una nuova consapevolezza e una rinnovata capacità di vedere il mondo con gli occhi di un bambino.</p>
<p>Nell’ora e mezza di spettacolo le scene teatrali si sono intercalati a canti corali e a danze, accompagnati dalla musica prodotta dal gruppo musicale degli scolari.</p>
<p>L’impegno profuso sia dai maestri che dai ragazzi, nella realizzazione è stato sicuramente enorme, riuscire ad integrare  la parte recitata con il canto, la danza e la musica, e pensare poi al trucco, i costumi, la scenografia non è stato un lavoro da poco, il tanto lavoro svolto ha dato i suoi frutti con una rappresentazione che è riuscita ad emozionare per la sue caratteristiche poetiche, con insegnamenti etici e morali che sono andati a toccare a fondo le sensibilità sia del numeroso pubblico presente che di tutti i ragazzi che hanno partecipato.</p>
<p>Un grande applauso è stato attribuito dal pubblico a fine spettacolo, adesso non resta che augurare una buona vacanza estiva a tutti, ricordandoci sempre che l’essenziale è invisibile agli occhi.</p>
<p><img alt="recita" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2025/06/recita.jpg" width="510" height="244" /></p>
<p><em>Renato Tomassini</em></p>
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		<title>L’Assemblea comunale al voto per la nuova scuola di Maloja</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Jun 2025 01:00:01 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=140090" rel="attachment wp-att-140091"></a><strong>Giovedì 12 giugno prossimo nell’ambito dell’Assemblea comunale la popolazione avente diritto di voto sarà chiamata ad esprimersi in merito alla domanda di credito per il nuovo centro multifunzionale (scuola dell’infanzia, scuola primaria con strutture diurne e sportive) a Maloja.</strong> Domanda&#8230;</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=140090" rel="attachment wp-att-140091"><img class="alignleft size-full wp-image-140091" alt="scuola" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2025/06/scuola.jpg" width="100" height="100" /></a><strong>Giovedì 12 giugno prossimo nell’ambito dell’Assemblea comunale la popolazione avente diritto di voto sarà chiamata ad esprimersi in merito alla domanda di credito per il nuovo centro multifunzionale (scuola dell’infanzia, scuola primaria con strutture diurne e sportive) a Maloja.</strong> Domanda di credito di CHF 9.15 milioni. <br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><span id="more-140090"></span></p>
<p>Nel 2010, dopo l’aggregazione comunale, si contavano 140 bambini e ragazzi in età scolare nel Comune di Bregaglia. Nell’anno 2025-26 sono previsti circa 160 alunni che frequenteranno le scuole bregagliotte. La crescita è dovuta soprattutto all’aumento degli alunni frequentanti la sede di Maloja. Considerando questo aspetto e lo stato strutturale della scuola, che necessita di importanti interventi di manutenzione, nel 2022 il Comune ha rivisto la pianificazione degli spazi scolastici. Dopo un&#8217;attenta analisi di valutazione di diverse opzioni, tra cui la ristrutturazione dell&#8217;edificio esistente, è stato confermato il mantenimento delle tre sedi di Vicosoprano, Maloja e Stampa. Il modello di scuola bilingue, che ha riscontrato un notevole successo, è possibile soltanto nella sede di Maloja. L&#8217;edificio scolastico esistente è stato costruito all’inizio del XX secolo dall&#8217;architetto bregagliotto Ottavio Ganzoni. La scuola di Maloja ha più di 120 anni.</p>
<p>Nel corso degli anni sono stati eseguiti diversi interventi puntuali di manutenzione, ma non è mai stata effettuata una ristrutturazione completa. Oggi la scuola dell’infanzia si trova nei container provvisori, mentre nell’edificio scolastico si trovano le aule della scuola elementare, la mensa e piccoli locali secondari.<br />
Dall&#8217;anno scolastico 2020/21, il numero di bambini e alunni nella sede di Maloja è aumentato considerevolmente. Sono attualmente presenti una classe di scuola dell’infanzia con 10 bambini e due pluriclassi di scuola elementare con un totale di 27 alunni. Viene offerto anche un servizio di refezione. Le lezioni di ginnastica si svolgono nella vicina sala multiuso. Per l&#8217;anno scolastico 2025/26 i numeri sono i medesimi.</p>
<p>A causa degli spazi limitati, il Comune ha deciso di costruire un nuovo edificio per la scuola dell’infanzia e quella elementare. L’ARGE di progettisti che ha vinto il concorso ha elaborato un progetto di massima assieme ad un gruppo di lavoro proposto dal Municipio. Il progetto di massima è stato la base per la richiesta del credito di progettazione. Nell’ inverno/primavera 2025 sono stati fatti una gran parte degli appalti per i lavori del nuovo centro multifunzionale a Maloja in modo da avere una stima dei costi (±10%) precisa e affidabile. Il nuovo preventivo computa delle spese totali di CHF 9&#8217;800&#8217;000. Considerando che CHF 650&#8217;000.00 sono già stati stanziati dall’Assemblea comunale del 14 novembre 2024, il credito richiesto alla prossima Assemblea è di CHF 9&#8217;150&#8217;000.00. Per far fronte a questo investimento sarà necessario assumere un credito bancario di CHF 7.0 milioni per garantire la liquidità necessaria al finanziamento dell’opera. A seguito dell’approvazione del credito, il Municipio potrà inoltrare richieste di sostegno esterno a vari enti, associazioni e fondazioni.</p>
<p>Ho incontrato Lucia Nusser responsabile del Dicastero formazione e sanità, la quale mi ha rivolto alcune sue considerazioni in merito all’importanza di un voto positivo per la realizzazione di questa struttura scolastica.</p>
<p>“La necessità di questa nuova costruzione è data dalla situazione dell’edificio attuale, scelta fatta dopo un’attenta valutazione delle possibilità per adeguare la scuola di Maloja alle necessità presenti. La prima opzione valutata è stata quella della realizzazione di lavori di adeguamento all’edificio esistente. Ci siamo resi conto che la ristrutturazione dell’edificio esistente non avrebbe consentito di soddisfare le esigenze. In seguito, abbiamo valutato la variante con la chiusura della scuola di Maloja e lo spostamento degli alunni a Vicosoprano, questa variante è stata scartata, da una parte per le conseguenze gravi che avrebbe arrecato al paese di Maloja e anche per una questione di spazi legata all’infrastruttura presente a Vicosoprano. La commissione scolastica ed il Municipio hanno stabilito che la scuola di Maloja è assolutamente da mantenere, abbiamo così valutato la variante della costruzione di un nuovo edificio presso la sala multiuso di Maloja. Dopo attenta e profonda valutazione abbiamo deciso di proporre la costruzione di un nuovo edificio, così abbiamo iniziato un percorso che ha portato alla domanda di credito del prossimo 12 giugno.  Quello che tengo a dire è che non sarà solo una scuola, ma un centro multifunzionale, con centro sportivo, presenti anche le strutture diurne e spazi per la comunità. Questa nuova scuola contribuirà a rendere il paese più attrattivo e sarà un investimento per la vitalità demografica del paese per i prossimi 100 e più anni.<br />
Finanziariamente è uno sforzo importante che sarà possibile grazie al ricorso ad un credito bancario, la sostenibilità è legata anche in questo caso alla trattativa per la riconcessione con ewz.</p>
<p>Invito tutti a partecipare all’assemblea e a voler credere in questo progetto, che è un progetto per il futuro di Maloja e di tutta la Valle&#8221;.</p>
<p><img alt="Modello" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2025/06/Modello.jpg" width="510" height="282" /></p>
<p><em>Renato Tomassini</em></p>
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		<title>Sessantacinque anni in mezzo</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Jun 2025 02:00:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[La collaborazione tra Centro Sanitario e le Scuole di Bregaglia mira anche a dare la visione dell’ospedale non solo come luogo di cura.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=140011" rel="attachment wp-att-140012"><img class="alignleft size-full wp-image-140012" alt="Letture" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2025/06/Letture.jpg" width="100" height="100" /></a><strong>Si è conclusa il 27 maggio la collaborazione tra gli studenti di 5a e 6a classe e alcuni over 70 residenti in Val Bregaglia.</strong> Terminerà a breve anche l’appuntamento di lettura condiviso da 8a e 9a classe della scuola secondaria e ospiti del Centro Sanitario Bregaglia.<br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><span id="more-140011"></span><br class="spacer_" /><br />
La dottoressa Magnini racconta con gratitudine il tragitto che da una prima idea ha condotto grazie alla flessibilità di tutto lo staff al concretizzarsi di due progetti, incontro e comunicazione tra generazioni per favorire la socializzazione e rinsaldare il tessuto relazionale.</p>
<p>DI PARI PASSO, percorsi di movimento per conoscersi. Sei incontri con percorsi di propriocezione studiati insieme al reparto di fisioterapia, durante i quali ai ragazzi è stata data fiducia, ritenendoli in grado di accompagnare i loro compagni più anziani.</p>
<p>Contemporaneamente agli abitanti pensionati, non più integrati in ambiti lavorativi e quindi con meno occasioni di socialità viene offerta la possibilità di incontrare altre persone.</p>
<p>Lo scopo è duplice: intrattenersi e mantenersi attivi, il dialogo con qualcuno di cui si sa poco, l’opportunità di conoscere un po’ più a fondo due categorie spesso stigmatizzate, due mondi lontanissimi che collaborano. Preadolescenti spesso additati come apatici e problematici e settantenni – ottantenni apparentemente fragili e poco vitali. Che sorpresa scoprire che nel naturale declino arde una persona vivace, spiritosa e ricca di esperienze. Idealmente le coppie create non dovevano avere rapporti di parentela o vicinato, per favorire una relazione tra individui liberi, non condizionati da convenevoli o ruoli preesistenti.</p>
<p>Per il progetto LETTURA AD ALTA VOCE sono state individuate delle affinità di interesse tra ragazzi e ospiti della struttura sanitaria che, col pretesto della lettura hanno avuto modo di vivere da vicino una realtà che spesso intimorisce, la vita di un “grande anziano”. Leggere, così come cucinare insieme o cantare stabilisce una sorta di cuscinetto creativo che agevola il contatto, alleggerendolo, allontanando gli imbarazzi che deriverebbero dal confrontarsi tra estranei.</p>
<p>Entrambi i progetti sono stati preparati spiegando ai ragazzi gli intenti sociali e di crescita e alla fine se ne discute con loro, per fornire strumenti di riflessione a conclusione dell’esperienza.<br />
Relazionarsi è possibile, ciò che può apparire un ostacolo può rivelarsi un’opportunità e la comunicazione arricchisce tutti. Nemici comuni solo la fissità e l’isolamento.</p>
<p>La collaborazione tra <a href="https://www.csbregaglia.ch/it/" target="_blank">Centro Sanitario</a> e le <a href="https://scuolebregaglia.ch/progetti" target="_blank">Scuole di Bregaglia</a> mira anche a dar loro la visione dell’ospedale non solo come luogo di cura, ma anche di prevenzione e supporto e fornire loro degli adulti di riferimento aggiuntivi a quelli già esistenti.</p>
<p><em><em><img alt="Letture" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2025/06/Letture1.jpg" width="510" height="505" /></em></em></p>
<p><em>Donatella Rivoir</em></p>
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		<title>Docenti in aggiornamento</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Apr 2025 05:06:27 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=139026" rel="attachment wp-att-137099"></a><strong>Le differenze.</strong> Educazione all&#8217;affettività.<br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><span id="more-139026"></span><br class="spacer_" /><br />
</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=139026" rel="attachment wp-att-137099"><img class="alignleft size-full wp-image-137099" alt="Scuola" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2024/12/Scuola.jpg" width="100" height="100" /></a><strong>Le differenze.</strong> Educazione all&#8217;affettività.<br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><span id="more-139026"></span><br class="spacer_" /><br />
<iframe width="510" height="340" src="https://www.rsi.ch/play/embed?urn=urn:rsi:video:2715277&#038;subdivisions=false" allowfullscreen allow="geolocation *; autoplay; encrypted-media"></iframe></p>
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		<title>Docenti delle Scuole di Bregaglia a Poschiavo</title>
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		<pubDate>Wed, 26 Mar 2025 01:00:09 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Scuola]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=138910" rel="attachment wp-att-138911"></a><strong>Intervista ad Elena Salis-Negrini, codirettrice delle Scuole di Bregaglia.</strong> Venerdì 28 e sabato 29 marzo si svolgono i corsi di aggiornamento professionale.<br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><span id="more-138910"></span><br class="spacer_" /><br class="spacer_" />Tutto il corpo insegnanti delle scuole del Grigionitaliano si ritroveranno a Poschiavo per i corsi obbligatori di formazione&#8230;</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=138910" rel="attachment wp-att-138911"><img class="alignleft size-full wp-image-138911" alt="Corsi" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2025/03/Corsi.jpg" width="100" height="100" /></a><strong>Intervista ad Elena Salis-Negrini, codirettrice delle Scuole di Bregaglia.</strong> Venerdì 28 e sabato 29 marzo si svolgono i corsi di aggiornamento professionale.<br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><span id="more-138910"></span><br class="spacer_" /><br class="spacer_" />Tutto il corpo insegnanti delle scuole del Grigionitaliano si ritroveranno a Poschiavo per i corsi obbligatori di formazione continua, ho incontrato Elena Salis-Negrini codirettrice delle Scuole di Bregaglia per capire sia i contenuti e le motivazioni di questi corsi, sia alcune informazioni su le scuole vallerane.</p>
<p><strong>Il 28 e 29 marzo si recherà insieme a tutto il personale docente del Grigionitaliano a Poschiavo per partecipare ai corsi obbligatori. Cosa sono e quali i temi verranno trattati durante questi corsi?</strong><br />
Lo scopo di questi corsi è la formazione continua che fa parte dell’incarico di lavoro di tutti gli insegnanti. Si organizzano in una delle quattro valli in primis per rafforzare l’unione tra le valli e crearne un sentimento di appartenenza, così da creare uno scambio tra gli insegnanti, secondariamente vengono organizzati in modo separato per la regione italofona del cantone perché non tutti gli insegnanti che lavorano nel Grigione italiano padroneggiano la lingua tedesca in modo ottimale. Questa è una occasione unica per gli insegnanti di incontrare vecchie conoscenze e di confrontarsi, ed è proprio questo scambio che è voluto dagli organizzatori, infatti una parte del primo giorno di lavori verrà dedicato a questo scambio tra cicli delle varie scuole.</p>
<p><strong>Come mai vengono svolti in questo periodo?</strong><br />
I corsi sono stati svolti fino allo scorso anno nel periodo delle vacanze estive, ma già da alcuni anni, con l’introduzione della trentanovesima settimana di scuola, il periodo di agosto non era ideale, perché nel Moesano inizia la scuola più tardi rispetto a Poschiavo e Bregaglia e per loro diventava scomodo trovarsi la prima settimana di agosto ancora a due settimane dalla riapertura delle scuole. Quindi si sono cercate altre soluzioni, lo scorso anno si è provato ad organizzare i corsi a fine giugno, ma la scelta non è sembrata molto felice, perché alla fine della scuola è difficile per il corpo insegnanti trovare le giuste motivazioni per partecipare a questi corsi e anche perché il Moesano e Maloja finiscono una settimana dopo le lezioni rispetto agli altri. Secondo me svolgerli adesso, tra fine marzo e inizio aprile, potrebbe essere una buona soluzione.</p>
<p><strong>Quale sarà il tema di quest’anno?</strong><br />
Quest’anno le giornate hanno come slogan la &#8220;Diversità&#8221;. Si tratta di una tematica che riprende quanto chiesto a seguito del <a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=117414" target="_blank">4° parlamento grigionese delle ragazze</a>.<br />
In questi due giorni si cercherà di sensibilizzare gli insegnati sulla tematica della diversità sessuale e di genere, promuovendo e rafforzando le competenze di base inerenti a questo tema. Ci saranno poi anche altri argomenti in workshop dedicati a temi come la grammatica valenziale e l’insegnamento all’aperto. Gli organizzatori cercano di trattare diversi argomenti così che anche gli insegnati di una specifica materia avranno la possibilità di scegliere workshop che gli si addicono. Ci saranno due relazioni plenarie il primo giorno dal titolo &#8220;Nessuno è perfetto&#8221; ed &#8220;Esprimere il proprio potenziale: pratiche per docenti consapevoli&#8221;, temi che andranno ad arricchire la cultura generale degli insegnanti e che possono tornare utili in qualsiasi momento di confronto con gli alunni. La giornata di sabato poi è dedicata ai workshop.</p>
<p><strong>Sul tema dell’educazione sessuale e alla diversità, nelle Scuole in Bregaglia vengono già impartite delle lezioni?</strong><br />
I singoli docenti durante le loro lezioni affrontano il tema dell’educazione sessuale e del rapporto con il proprio corpo, nella scuola secondaria ci sono lezioni sull’educazione all’affettività che vengono svolte dal medico scolastico.</p>
<p>Il tema viene trattato già nel primo ciclo, nella scuola dell’infanzia, in modo certamente idoneo all’età degli alunni, è giusto dunque che gli insegnati abbiano le competenze in materia.</p>
<p><strong>Approfitto per chiedere anche quali saranno i cambiamenti che verranno introdotti nelle scuole vallerane per adeguarsi alla recente revisione, da parte del Cantone, della Legge sulle scuole popolari?</strong><br />
Il termine di inoltro per un eventuale referendum era l’11 marzo, visto che non è stato richiesto, credo che a breve riceveremo le direttive per l’implementazione della nuova legge. Con questa revisione della legge, a partire dall’anno scolastico 2025-26, avremo i due anni della scuola dell’infanzia obbligatori quindi si passerà ad una scuola dell’obbligo di undici anni e non più di nove. Un altro cambiamento nella scuola dell’infanzia sarà che non avremo più l’insegnamento a ore, ma avremo le lezioni come nella scuola primaria e secondaria e verrà parificato anche il lavoro delle docenti della scuola per l’infanzia con il conseguente adeguamento del salario al livello cantonale. Per quanto riguarda la pedagogia specializzata ci saranno dei cambiamenti, le lezioni di sostegno preventivo non saranno più obbligatorie, spetterà al singolo ente scolastico decidere se e quante lezioni di sostegno preventivo si vorranno dare nelle varie classi, sistema che permetterà un uso mirato delle risorse disponibili per la promozione integrativa.</p>
<p><strong>Nell’edizione de <em>Il Grigione Italiano</em>, di giovedì 27 marzo, potrete leggere altro a proposito dei corsi a Poschiavo.</strong></p>
<p><em>Renato Tomassini</em><br />
<br class="spacer_" /><br class="spacer_" /></p>
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		<title>Gli insegnanti grigionesi riceveranno un salario più alto</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Dec 2024 17:10:32 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=137128" rel="attachment wp-att-137099"></a><strong>Dal prossimo agosto i docenti grigionesi della scuola dell&#8217;infanzia troveranno un importante aumento in busta paga. </strong>Lo ha deciso oggi il Gran Consiglio a Coira. Gli stipendi iniziali per i maestri della scuola materna aumenteranno quasi del 30%.<br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><span id="more-137128"></span><br class="spacer_" />&#8230;</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=137128" rel="attachment wp-att-137099"><img class="alignleft size-full wp-image-137099" alt="Scuola" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2024/12/Scuola.jpg" width="100" height="100" /></a><strong>Dal prossimo agosto i docenti grigionesi della scuola dell&#8217;infanzia troveranno un importante aumento in busta paga. </strong>Lo ha deciso oggi il Gran Consiglio a Coira. Gli stipendi iniziali per i maestri della scuola materna aumenteranno quasi del 30%.<br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><span id="more-137128"></span><br class="spacer_" /></p>
<p><iframe width="510" height="340" src="https://www.rsi.ch/play/embed?urn=urn:rsi:video:2411218&#038;subdivisions=false" allowfullscreen allow="geolocation *; autoplay; encrypted-media"></iframe><br class="spacer_" /><br />
Dopo un vivace dibattito, il Parlamento grigionese ha approvato gli aumenti salariali con 74 voti favorevoli e 26 contrari.</p>
<p>Nello specifico, lo stipendio iniziale minimo degli insegnanti di scuola materna passerà dagli attuali 60&#8217;000 franchi, 61&#8217;120 se si calcola anche il rincaro, a 78&#8217;000 franchi, mentre quello degli insegnanti di scuola elementare aumenterà da 72&#8217;000 a 78&#8217;000 franchi. I salari di questi due livelli verranno dunque armonizzati. Gli insegnanti di scuola secondaria riceveranno 94&#8217;600 franchi all&#8217;anno di salario minimo, il 7,5% in più degli attuali 88&#8217;000.</p>
<p><strong>Grigioni più attrattivi per gli insegnanti<br />
</strong>In questo modo il Canton Grigioni non sarà più il fanalino di coda. Le paghe degli insegnanti delle scuole dell&#8217;infanzia sono attualmente le più basse a livello svizzero. Con questi cambiamenti il Canton Grigioni si è ora adeguato ai salari dei cantoni della Svizzera orientale. Secondo la granconsigliera Nora Kaiser (PS), che è anche presidente dell&#8217;Associazione dei docenti grigionesi, con questo passo la scuola retica diventerà più attrattiva per gli insegnanti. &#8220;Con questa decisione speriamo che in futuro i docenti non vadano più via dai Grigioni e che dopo la formazione non si rechino direttamente verso l&#8217;altipiano&#8221;, ha dichiarato a Keystone-ATS.</p>
<p>Questi adeguamenti generano costi aggiuntivi pari a 11,3 milioni di franchi all&#8217;anno. &#8220;Il 90% di questa cifra andrà a carico dei comuni e il 10% del cantone&#8221;, ha spiegato la granconsigliera Gabriela Menghini-Inauen (UDC), presidente della Commissione per la<br />
formazione e la cultura. &#8220;Sono dei costi importanti per i comuni, soprattutto per quelli in cui il costo delle scuole pesa in modo importante sulle casse comunali&#8221;, ha concluso la deputata.</p>
<p><strong>Sgravio per anzianità per chi lavora almeno al 65%<br />
</strong>In mattinata è stata presa anche una decisione riguardante lo sgravio per anzianità. Attualmente ne hanno diritto solo gli insegnanti a partire dai 55 anni di età che lavorano a tempo pieno. Il Governo nel messaggio sulla legge scolastica ha proposto di concedere uno sgravio, indipendentemente dal carico di impiego. Il Consigliere di Stato Jon Domenic Parolini (Centro) ha motivato la proposta dicendo che &#8220;con questa legge vogliamo creare una scuola popolare per tutti&#8221;, senza creare concorrenza all&#8217;interno del Cantone.</p>
<p>La gran parte del Gran Consiglio ha deciso però di seguire la mozione della commissione di maggioranza, che ha voluto fissare un limite, ovvero solo chi lavora almeno al 65% potrà beneficiare di uno sgravio.</p>
<p>Nel tardo pomeriggio la revisione parziale della legge scolastica è stata approvata con 87 voti favorevoli e 14 contrari. Salvo referendum, entrerà in vigore il primo agosto 2025.</p>
<p>Fonte: ats</p>
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		<title>La scuola dell&#8217;infanzia diventa obbligatoria nei Grigioni</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Dec 2024 15:29:36 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=137098" rel="attachment wp-att-137099"></a><strong>I Grigioni sono l&#8217;ultimo cantone a introdurre l&#8217;obbligo di frequentare la scuola dell&#8217;infanzia.</strong> Lo ha deciso stamattina il Gran Consiglio retico nell&#8217;ambito della revisione della legge scolastica, 94 i voti a favore, contraria la gran parte dei parlamentari UDC.<br class="spacer_"&#8230;</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=137098" rel="attachment wp-att-137099"><img class="alignleft size-full wp-image-137099" alt="Scuola" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2024/12/Scuola.jpg" width="100" height="100" /></a><strong>I Grigioni sono l&#8217;ultimo cantone a introdurre l&#8217;obbligo di frequentare la scuola dell&#8217;infanzia.</strong> Lo ha deciso stamattina il Gran Consiglio retico nell&#8217;ambito della revisione della legge scolastica, 94 i voti a favore, contraria la gran parte dei parlamentari UDC.<br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><span id="more-137098"></span><br class="spacer_" /><br />
<iframe width="510" height="340" src="https://www.rsi.ch/play/embed?urn=urn:rsi:video:2408886&#038;subdivisions=false" allowfullscreen allow="geolocation *; autoplay; encrypted-media"></iframe></p>
<p>Ad oggi il 98% dei bambini già frequenta i due anni della scuola dell&#8217;infanzia, che dal prossimo anno scolastico diventeranno obbligatori per tutti. Secondo la gran consigliera Selina Nicolay (PS) con questo passo si manda un segnale sociale. &#8220;Con l&#8217;obbligo garantiamo che tutti abbiano le stesse possibilità e la stessa situazione di partenza nell&#8217;educazione scolastica&#8221;, ha dichiarato in Gran Consiglio.</p>
<p>Il gran consigliere Sepp Föhn (Centro) ha sottolineato quanto la scuola dell&#8217;infanzia contribuisca all&#8217;integrazione dei bambini, anche quelli con difficoltà linguistiche.</p>
<p>Per la località di Avers verrà fatta un&#8217;eccezione. I bambini, come ha sottolineato il gran consigliere Bruno Loi (PLR), devono percorrere ogni volta una trentina di chilometri e 1000 metri di dislivello per raggiungere la scuola dell&#8217;infanzia a Andeer.</p>
<p>Una deroga che non è piaciuta a Walter Grass (UDC). &#8220;Se modifichiamo una legge e già dall&#8217;inizio approviamo delle eccezioni, non è una buona legislazione&#8221;, ha detto in parlamento. Quasi tutto il gruppo democentrista si è opposto all&#8217;obbligatorietà della scuola dell&#8217;infanzia. Alcuni deputati dell&#8217;UDC ritengono sproporzionato introdurre nella legge un obbligo che riguarda solo il 2% dei bambini. Altri si sono detti preoccupati per la perdita della libertà di scelta dei genitori e dei comuni.</p>
<p><strong>Nessuna classe introduttiva</strong><br />
Nel pomeriggio il Parlamento ha discusso anche sulla reintroduzione delle classi introduttive. Una misura facoltativa pensata per gli alunni che, per vari motivi, non riescono ancora a far fronte alle richieste della scuola. Per loro le nozioni della prima elementare vengono diluite su due anni. Dopo un acceso dibattito il Gran<br />
Consiglio è arrivato a un risultato tiratissimo: con una maggioranza di 58 voti contro 57 e un&#8217;astensione viene mantenuto lo status quo, ovvero senza classi introduttive.</p>
<p><strong>Salari più alti</strong><br />
Giovedì verrà affrontato un altro punto scottante della revisione parziale di questa legge: ovvero il salario dei docenti della scuola dell&#8217;infanzia.  I Grigioni sono fanalino di coda anche per quanto riguarda i salari: i docenti della scuola dell&#8217;infanzia sono i meno pagati di in Svizzera. Con uno stipendio iniziale di 61&#8217;620 franchi all&#8217;anno, i maestri della scuola dell&#8217;infanzia grigionesi ricevono il 20% in meno rispetto ai colleghi della Svizzera orientale. La revisione di legge propone di armonizzare gli stipendi con quelli degli insegnanti di scuola elementare.</p>
<p>Se verrà accettata la proposta dal Governo, i docenti della scuola dell&#8217;infanzia riceveranno uno stipendio iniziale di 78&#8217;000 franchi a partire dal primo agosto 2025.</p>
<p><strong>Una revisione, tanti temi</strong><br />
La revisione di legge tocca anche altri temi. Il governo intende introdurre le classe introduttive, pensate per gli alunni che, per vari motivi, non riescono ancora a far fronte alle richieste della scuola. Per loro le nozioni della prima elementare vengono diluite su due anni.</p>
<p>È previsto anche un maggiore sostegno finanziario da parte del Cantone per lo svolgimento di settimane progetto ed escursioni. Nella legge si vuole inoltre ancorare esplicitamente il diritto degli alunni di esprimere il loro punto di vista, ad esempio durante i colloqui di certificazione</p>
<p>Secondo la presidente della Commissione per la formazione e la cultura, Gabriela Menghini-Inauen (UDC), la revisione parziale della legge scolastica comporterà costi aggiuntivi per 17,4 milioni di franchi all&#8217;anno, di cui 14 milioni destinati al miglioramento delle condizioni di lavoro degli insegnanti.</p>
<p>Il progetto di legge ha riscosso grande interesse. Lo confermano le 371 prese di posizione inoltrate durante la fase di consultazione. Dall&#8217;ultima revisione totale, risalente al 2012, i requisiti nel mondo scolastico sono cambiati e per questo secondo il messaggio del Governo sono necessari degli adeguamenti legislativi. La revisione di legge dovrebbe entrare in vigore il primo agosto 2025.</p>
<p>Fonte: ats</p>
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		<title>Dalla Bregaglia a Coira per seguire il Gran Consiglio</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Oct 2024 16:00:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[ "L'obiettivo è di sensibilizzare i giovani sul funzionamento della democrazia".]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=136458" rel="attachment wp-att-136459"><img class="alignleft size-full wp-image-136459" alt="Scuola_Stampa" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2024/10/Scuola_Stampa.jpg" width="100" height="100" /></a><strong>Durante la sessione di ottobre le scuole superiori di Stampa hanno visitato il Gran Consiglio.</strong> Nell&#8217;anno del giubileo del Canton Grigioni oltre trenta scolaresche sono arrivate a Coira. Il progetto continuerà in parte anche l&#8217;anno prossimo.<br class="spacer_" /><br />
<span id="more-136458"></span><br class="spacer_" /><br />
Per i 500 anni dalla nascita del Libero Stato delle Tre Leghe, il Presidente dell&#8217;esecutivo cantonale Jon Domenic Parolini ha invitato le classi scolastiche del grado superiore a visitare il Gran Consiglio e la sede del Governo. &#8220;L&#8217;obiettivo è di sensibilizzare i giovani sul funzionamento della democrazia&#8221;, ha spiegato il Consigliere di Stato a Keystone-ATS. La risposta all&#8217;invito da Coira ha suscitato molto interesse nelle scuole grigionesi. Più di 50 classi da tutte le regioni si sono annunciate. Una trentina hanno avuto e avranno ancora in dicembre la possibilità di essere ricevute dal Presidente del Governo grigionese.</p>
<p><strong>&#8220;Un&#8217;occasione da prendere al volo&#8221;</strong><br />
Durante la sessione di ottobre, appena conclusa, è stato il turno della classi delle scuole superiori di Stampa. &#8220;È un&#8217;iniziativa molto apprezzata, alla quale non potevamo dire di no, racconta il responsabile della sede scolastica di Stampa, Fabio Ruinelli, a Keystone-ATS. Penso sia un&#8217;occasione da prendere al volo anche per i nostri allievi per mostragli in modo concreto, ciò che a scuola a volte sembra astratto.&#8221; L&#8217;insegnante fa riferimento al mondo politico e della civica, temi che vengono trattati a scuola. &#8220;Per i nostri giovani, per i quali la politica spesso è lontana, vedere una volta la sede del Parlamento e del Governo è una cosa molto importante. Sono i cittadini del futuro e magari un giorno siederanno loro in Gran Consiglio&#8221;, continua Ruinelli.</p>
<p>Anche per il direttore del Dipartimento dell&#8217;educazione, della cultura e della protezione dell&#8217;ambiente l&#8217;esperienza è positiva. Un modo per entrare in contatto con i giovani e le loro domande, a volte curiose. &#8220;Alcuni mi hanno chiesto se il mio lavoro fosse un impiego a tempo pieno e quanto si guadagna. Un 14enne mi ha augurato di prendere le decisioni giuste&#8221;, racconta sorridendo Jon Domenic Parolini.</p>
<p>Dato che non tutte le classi hanno avuto la possibilità di visitare il Parlamento e la sede del Governo quest&#8217;anno, il Consigliere di Stato ha detto che gli verrà data la possibilità nel 2025.</p>
<p>Fonte: ats</p>
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		<title>Scuole di Bregaglia</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Aug 2024 00:00:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[a-GRit]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=135257" rel="attachment wp-att-135258"></a><strong>Le Scuole di Bregaglia salutano chi ha teminato l&#8217;attività e chi inizia il lavoro.</strong> L&#8217;augurio di piacevoli settimane scolastiche.<br class="spacer_" /><br />
<br class="spacer_" /><span id="more-135257"></span><br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><br class="spacer_" />Con il termine dell’anno scolastico 2023-2024 hanno concluso l’attività presso le Scuole di Bregaglia:<br />
Elisa Nunzi&#8230;</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=135257" rel="attachment wp-att-135258"><img class="alignleft size-full wp-image-135258" alt="Scuola" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2024/08/Scuola.jpg" width="100" height="100" /></a><strong>Le Scuole di Bregaglia salutano chi ha teminato l&#8217;attività e chi inizia il lavoro.</strong> L&#8217;augurio di piacevoli settimane scolastiche.<br class="spacer_" /><br />
<br class="spacer_" /><span id="more-135257"></span><br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><br class="spacer_" />Con il termine dell’anno scolastico 2023-2024 hanno concluso l’attività presso le Scuole di Bregaglia:<br />
Elisa Nunzi (pedagogista presso la scuola dell&#8217;infanzia di Vicosoprano) e Nina Del Curto (maestra presso la scuola bilingue di Maloja).<br />
Ha raggiunto la meritata pensione Nadia Crüzer (maestra di attività tecniche e tessili presso la sede di Maloja e Vicosoprano).</p>
<p>A tutte e tre un ringraziamento per quanto svolto con impegno a favore delle scuole di Valle.</p>
<p>Nell’anno scolastico 2024-2025 iniziano l’operato:<br />
Lorena Merlo e Marina Usow (maestre presso la scuola elementare bilingue di Maloja) e Greta Lizzoli (pedagogista nella scuola dell’infanzia di Vicosoprano).<br />
A loro l’augurio di tante soddisfazioni professionali.</p>
<p>Le Scuole di Bregaglia in questo nuovo anno scolastico contano:<br />
10 scolari/e presso la scuola dell’infanzia a Maloja,<br />
27 scolari/e presso la scuola elementare a Maloja,<br />
26 scolari/e presso la scuola dell’infanzia a Vicosoprano,<br />
55 scolari/e presso la scuola elementare a Vicosoprano,<br />
28 scolari/e presso la scuola sec/sap a Stampa.<br class="spacer_" /><br class="spacer_" /></p>
<p><em>La direzione scolastica</em><br class="spacer_" /><br class="spacer_" /></p>
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		<title>Tour del Grigionitaliano</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Jun 2024 05:19:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Home]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>

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		<description><![CDATA[Una collaborazione.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=134405" rel="attachment wp-att-134406"><img class="alignleft size-full wp-image-134406" alt="Viaggio" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2024/06/Viaggio.jpg" width="100" height="100" /></a><strong>Bregaglia e Mesolcina a braccetto.</strong> Una collaborazione.<br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><span id="more-134405"></span><br class="spacer_" />Dalla collaborazione tra Romeo Gianotti e Anna Regusci, rispettivamente insegnanti della quarta classe della scuola primaria di Vicosoprano e di Mesocco-Soazza è nato uno spettacolo e uno studio sul posto, un resoconto esaustivo e vario della Val Bregaglia e della Val Mesolcina.</p>
<p>Il 6 giugno nella sala polivalente di Vicosoprano è andato in scena il risultato di sei mesi di lavoro. In autunno il maestro, ripercorrendo il percorso di ricerca svolto nel 2016  e nel 2018 con la collaborazione dell&#8217;Alta Scuola pedagogica di Coira ha proposto un progetto agli insegnanti delle altre valli italofone.<br />
Riscuotendo interesse per una coordinazione intorno al tema linguistico e alle specificità di Bregaglia e Mesolcina, le due scuole hanno lavorato ciascuna sul proprio territorio e ne è derivato un testo teatrale inframmezzato da fotografie, video e canzoni con la partecipazione di tutti gli scolari.</p>
<p>Dopo essersi presentati con lettere, foto e una videochiamata durante la quale hanno votato per il colore della maglietta, i mesolcinesi sono stati ospitato in Bregaglia e l&#8217;hanno percorsa in lungo e in largo, visitando i posti descritti nella pièce.<br />
Lo stesso succederà agli alunni bregagliotti che sperimenteranno le viste, i sapori e le atmosfere che hanno messo in scena coi loro coetanei della Mesolcina.</p>
<p>Pur risultando lo spettacolo molto lungo, il pubblico si è divertito per le trovate sceniche, per il tono ora descrittivo ora narrativo con le storie di Gaudenzio e del nano di Ravagno e per la capacità dei ragazzi di passare dall&#8217;italiano al tedesco e al dialetto anche mischiati.</p>
<p>Un particolare plauso va all&#8217;ironia del testo e alla bravura dei piccoli che riproducono verosimilmente i vezzi, l&#8217;impazienza e la dabbenaggine degli adulti con una disinvoltura che magari porterà qualcuno di loro ad esprimersi col teatro in futuro.<br />
Senz&#8217;altro gli scolari, che martedì 11 salgono sul palco a Mesocco, non dimenticheranno presto la storia, le caratteristiche e le bellezze delle due valli vissute, analizzate e animate con i loro maestri.</p>
<p><a href="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2024/06/teatro.jpg" target="_blank" rel="attachment wp-att-134408"><img alt="teatro" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2024/06/teatro.jpg" width="510" height="297" /></a></p>
<p><em>Donatella Rivoir</em></p>
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		<title>&#8220;La granda e la pitta&#8221;</title>
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		<pubDate>Tue, 04 Jun 2024 01:00:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nuova scuola primaria bilingue e scuola dell’infanzia di Maloja.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #425863;"><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=134189"><img class="alignleft size-full wp-image-134191" alt="Scuola" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2024/05/Scuola.jpg" width="100" height="100" /></a>//Contributo realizzato in collaborazione con <em>Il Grigione Italiano\</em>\</span><br />
<strong>Mercoledì 22 maggio scorso, negli spazi della palestra di Maloja, è stato ufficialmente comunicato al pubblico il progetto che si è aggiudicato il concorso di architettura per la progettazione della nuova scuola primaria bilingue e scuola dell’infanzia di Maloja.</strong><br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><span id="more-134189"></span></p>
<p>Molti i presenti tra cui giurati, rappresentanti degli studi di architettura partecipanti, genitori, interessati ed anche un bel gruppo di bambini e bambine locali che presumibilmente avranno la possibilità di vivere appieno la nuova scuola.</p>
<p>A dare il benvenuto ai presenti e a fare gli onori di casa è stato il municipale del Comune di Bregaglia Jon Bischoff che è stato membro della giuria deputata a scegliere, tra i progetti in concorso, quello che potrà nel miglior modo possibile soddisfare le esigenze richieste alla struttura, esigenze che erano le seguenti: spazi convincenti per quanto riguarda funzionalità e flessibilità, spazi orientati principalmente alle esigenze degli utenti; una soluzione convincente in termini di urbanistica, in cui i nuovi edifici insieme a quelli circostanti formino un complesso coerente; un progetto attento ai costi di costruzione ed economico in termini di gestione e manutenzione; una proposta che soddisfi standard architettonici e di strutturazione elevati e che includa una soluzione convincente per lo spazio esterno, che tenga conto delle differenze di età dei bambini e che permetta loro di vivere fianco a fianco e insieme. Vincenzo Cangemi, architetto e membro della giuria, ha ricordato come il Comune abbia preso la decisione di fornire Maloja e la sua popolazione di una struttura scolastica adeguata e al passo con i tempi scegliendo la sua ubicazione nell’areale vicino alla sala multiuso (palestra); il Comune, di conseguenza, ha deciso di bandire un concorso di architettura per trovare la miglior soluzione possibile alle sue necessità, confermando così l’importanza dell’architettura nel suo territorio.</p>
<p>La giuria composta da architetti rappresentanti del Comune e delle scuole di Bregaglia e diretta da Daniele Giovannini, il 30 ottobre scorso si è riunita per la prima volta confrontandosi con ben 61 candidature e dopo un’ampia riflessione è arrivata alla selezione di 15 candidati per partecipare al concorso. Il 10 e l’11 aprile di quest’anno poi la giuria si è riunita nuovamente per decidere sui quattordici progetti in concorso (uno ha deciso di ritirarsi). I progetti presentavano diverse soluzioni per rispondere alle esigenze richieste, alcuni studi hanno realizzato due edifici altri uno, poi diverse le possibilità proposte con stili e un utilizzo degli spazi molto diversi. Dopo essersi confrontata con tutti i quattordici progetti ed aver valutato le qualità urbanistiche, architettoniche, paesaggistice e funzionali, la giuria ha cercato di distinguere le proposte di progetto più adatte alle necessità e al luogo, alla fine ha selezionato tre lavori e li ha sottoposti ad una valutazione finale molto approfondita.</p>
<p>È prevalsa &#8220;La granda e la pitta&#8221;, progetto frutto della collaborazione di due studi di architettura: l’OG27 di Trimmis, molto attivo in Engadina, e Albertin Architekten di Haldenstein.</p>
<p><img alt="Modello" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2024/06/Modello.jpg" width="510" height="282" /></p>
<p>Questo progetto definisce un nuovo insieme urbanistico con due volumi vicini alla palestra esistente, formando in questo modo una nuova struttura con tre volumi che si completano a vicenda, apparendo così come una unità. La nuova scuola integra la palestra e il centro polifunzionale esistenti e definisce il nuovo complesso scolastico con un’identità e un indirizzo chiari. L’ampliamento è visto come un’aggiunta, continuando così la struttura dell’insediamento esistente. Allo stesso tempo, il nuovo edificio scolastico si integra con successo nell’ambiente circostante. Il nuovo complesso scolastico è riparato dal vento e consente interventi di manutenzione molto semplici. Il posizionamento preciso dei nuovi edifici crea un ampio cortile scolastico, che funge da punto di arrivo per tutti i fruitori. Il traffico è separato dalle attività scolastiche, mentre le piante e il design dell’ambiente circostante supportano le varie aree esterne e i punti di accesso. L’area scolastica è stata progettata per essere aperta e flessibile, al fine di accogliere i vari utenti, sia durante l’orario scolastico che in occasione di eventi della comunità.</p>
<p>L’ambiente scolastico è stato progettato con attenzione per creare aree che incoraggino l’interazione sociale, l’espressione creativa e la libertà sviluppo e di movimento. A Daniele Giovannini presidente della giuria abbiamo chiesto quali sono state le caratteristiche del progetto vincente che lo hanno fatto prevalere sugli altri.</p>
<p>&#8220;Determinante del progetto &#8220;La grande e la pitta&#8221; è stata sicuramente la disposizione degli spazi scolastici, che ha convinto in modo assoluto,<br />
in particolar modo la parte dei membri della giuria che rappresentavano le scuole di Bregaglia, positiva anche l’ubicazione della scuola primaria e dell’infanzia che saranno separate ma comunque sotto lo stesso tetto. La scelta è stata comunque difficile per l’alta qualità di tutti i progetti presentati&#8221;.</p>
<p><strong>Per quanto riguarda i costi cosa possiamo dire?</strong><br />
I costi, nella prima parte della valutazione, non sono stati presi in considerazione, poi nell’atto finale della scelta del progetto abbiamo<br />
chiaramente guardato anche quelli. Dobbiamo comunque tener presente che questa sarà una costruzione che verrà realizzata per<br />
essere funzionale a diverse future generazioni, dunque non si poteva solo guardare al risparmio, ma ovviamente essendo stato membro del Comune so che i costi sono molto importanti per il committente di questa opera.</p>
<p><strong>A quanto ammonta l’investimento, è possibile fare un’ipotesi?</strong><br />
In grandi linee dovrebbe aggirarsi intorno agli 8,5 milioni di franchi svizzeri.</p>
<p><strong>Quali i prossimi passi?</strong><br />
Il progetto andrà sottoposto all’assemblea che dovrà accettarlo concedendo il relativo credito, pensiamo sia possibile per fine 2024 per poi portare la domanda di costruzione nella seconda parte del 2025.</p>
<div style="width: 520px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2024/06/Giuria.jpg" target="_blank"><img alt="Giuria" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2024/06/Giuria-510x233.jpg" width="510" height="233" /></a><p class="wp-caption-text">La giuria con il team di architetti vincenti.</p></div>
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