L’amministrazione di Orlando Giovannini

Ricordare Orlando con chi l'ha conosciuto e ha lavorato con lui significa riandare con la memoria ad un periodo in cui la struttura ospedaliera di Flin era altro da oggi, dieci volte più piccola per numero di dipendenti.
Donatella Rivoir
2 min
Uomo sorridente con occhiali e barba, indossa un maglione scuro. Si distingue per un’espressione amichevole e vivace.

Ricordare Orlando con chi l'ha conosciuto e ha lavorato con lui significa riandare con la memoria ad un periodo in cui la struttura ospedaliera di Flin era altro da oggi, dieci volte più piccola per numero di dipendenti.

Orlando Giovannini è stato un amministratore scrupoloso: lo ricordano immerso nelle pile di carte o nel giro quotidiano per spegnere le luci rimaste accese. La stima e la gratitudine dei colleghi riguardano principalmente la disponibilità all'ascolto e la presenza nelle piccole questioni: sia che si trattasse di problemi o eventi personali sia che ci fosse da scherzare o festeggiare, Orlando era disponibile.

Il lavoro includeva una conoscenza e una comprensione della sfera umana e Orlando ha presenziato e partecipato a lutti e feste di pensionamento, ha capito e chiesto quando un dipendente ha manifestato qualche difficoltà. La condivisione dei pasti, delle discussioni e della gestione minuta dei pazienti ha lasciato nella memoria di chi ha collaborato con lui il ricordo di una porta sempre aperta, degli zoccoli che annunciavano la sua presenza e di un modo di lavorare in una dimensione semplice e umana; come quando lasciò che la cagnolina Stella soggiornasse nella struttura, con grande contentezza degli ospiti.