Dal 1966, anno in cui fu fondata l’associazione all’Hotel Post di Maloja, ad oggi molte sono le persone che si sono avvicendate stimolando o tenendo le redini del club, risollevandone le sorti anche dopo periodi in cui, per mancanza di giocatori, le attività sembravano quasi in procinto di fermarsi.
Dal primo presidente, Reto Ratti, in poi, molti hanno lasciato il segno. Per il carisma e il grande coinvolgimento nel settore giovanile, si ricorda Reto Semadeni, maestro prematuramente scomparso.

L’impegno di quanti hanno presenziato per anni nelle fila dell’hockey in valle, tra cui Arturo Engel, presidente per 23 anni, hanno fatto sì che il gruppo fosse descritto dal presidente della Federazione dell’hockey su ghiaccio svizzero come “il miglior esempio di organizzazione e di guida”.
Tempi addietro molti paesi hanno avuto una propria squadra di hockey, ma per poter continuare a giocare sempre più bisogna collaborare con altri paesi, altri club e riunirsi sotto un unico tetto: ci hanno provato nel 1972 l’Hockey Club Castasegna e l’Hockey Club Maloja, senza successo. Si uniscono le associazioni di hockey, di tennis e di calcio e nel 1996 come Associazione Sportiva Bregaglia partecipano alla storica realizzazione del Centro Sportivo a Vicosoprano, determinante per la salvezza e la promozione di questo sport in Bregaglia.
Per molti decenni l’EVE (Eissport Verband Engadin) ha gestito e segnato fortemente a Sud dei Grigioni l’andamento di tornei amatoriali e di partite di campionato per il settore giovanile e quello dei Seniori con la Coppa Allegra. Nel decennio scorso, dopo qualche stagione di crisi, l’EVE non è più riuscita a riproporre purtroppo un degno programma a questi due settori. Per fortuna alcuni esponenti locali hanno reagito abbastanza in fretta: dal 2017 le associazioni sportive di disco su ghiaccio della Svizzera sud-orientale collaborano con un’altra nuova struttura a livello di Federazione Svizzera di Hockey (SIHF), e dalla stagione 2023-24 fanno parte di un’unica famiglia che vede uniti EHC St. Moritz, EHC Samedan, Hockey Bregaglia, HC Zernez, HC Poschiavo e CDH Engiadina per sostenere i giovani atleti.
Il nome Hockey Grischun Sud è volutamente nelle tre lingue, tedesco, romancio e italiano e sposa la filosofia alla base del gioco: insieme, con divertimento e impegno, puntando prima di tutto a formare una squadra. In Bregaglia si devono fare i conti con la presenza di pochi ragazzi, sempre più interesse per sport individuali e la necessità di una partecipazione delle famiglie, non sempre possibile.
Dagli anni ‘90 l’associazione stampa un opuscolo per informare sulle proprie attività, quest’anno è stato fatto un salto di qualità insieme a ecomunicare.ch, con un nuovo sito che necessita di ultimi ritocchi; si pensa anche ad una ricostruzione storica della disciplina in Bregaglia, un tributo all’impegno dei tanti che spesso con volontariato ne hanno reso possibile la sopravvivenza.
L’Hockey Bregaglia, con tariffe dieci volte inferiori se paragonate ad altri simili club, punta a garantire la partecipazione al maggior numero di persone e grazie agli sponsor e agli introiti provenienti dalla tradizionale Festa del Paese, fornisce supporto e attrezzature nel limite del possibile a chi si avvicina a questo sport. Si spera che le famiglie possano continuare a partecipare alla vita dell’associazione ancora per molti e molti anni, per tramandarne la passione.
Prossimo appuntamento: sabato 8 agosto a Vicosoprano.









