Per rispondere a queste domande ho incontrato Tosca Giovanoli di Bregaglia Maloja Turismo che è da molti anni la responsabile per l’organizzazione del Festival.
“La prima settimana, appena conclusa, è stata piuttosto tranquilla, -dichiara Tosca Giovanoli- ma gli eventi sono stati nel complesso ben frequentati, soprattutto quelli organizzati nei castagneti. L’apertura del Festival, sabato 26 settembre a Bondo, ha registrato circa 280 visitatori, 80 dei quali hanno partecipato anche alla visita alle cascine.
Mi fa particolarmente piacere vedere l’interesse che le persone dimostrano per le tradizioni e per il mondo della castanicoltura. È un segnale importante, perché testimonia quanto siano ancora attrattivi gli aspetti più autentici del nostro territorio.
È stata completamente esaurita anche la tavolata di domenica 5 ottobre: in fondo, ci sono tutti gli ingredienti per trascorrere una bella giornata, stare insieme, mangiare, bere e ascoltare musica popolare. Questo apprezzamento per ciò che è semplice e autentico, in un contesto come quello della Bregaglia, sembra essere sempre più forte e non può che farci piacere.
La Festa della Castagna tornerà a Bondo?
Domenica prossima torna a Bondo la Festa della Castagna, un appuntamento che ha richiesto un grande impegno da parte dell’Associazione castanicoltori Bregaglia.
Tra le novità di quest’anno ci sarà la sfilata dei costumi tradizionali, che credo potrà riscuotere molto interesse. Ci sarà inoltre il culto ecumenico in chiesa e quindi anche il canto e la musica verranno maggiormente valorizzati.
Guardando il programma la terza settimana vedrà diverse attività per i piú piccoli?
La terza settimana del Festival coincide con le vacanze scolastiche in Bregaglia. Per questo abbiamo concentrato una parte importante del programma sulle famiglie, considerando anche che in cantoni come Zurigo iniziano le vacanze e quindi aumenta la possibilità di avere visitatori provenienti da fuori valle.
Abbiamo previsto diverse attività pensate proprio per questo pubblico: la caccia al tesoro nel castagneto organizzata da Castasegna Viva, uno spettacolo di burattini nel castagneto con un laboratorio per costruire animaletti di carta, realizzato dal Teatro dei Fauni di Locarno, una favola nel castagneto e un laboratorio ritmico al Centro Giacometti.
L’obiettivo è offrire occasioni diverse per vivere il territorio e conoscere il mondo della castagna attraverso esperienze adatte anche ai più piccoli.
Un programma fitto di appuntamenti che va dalle visite nei castagneti alla gastronomia
Nella prima settimana del Festival ci siamo concentrati soprattutto sugli incontri con i castanicoltori direttamente nei castagneti. La seconda settimana sarà invece particolarmente ricca, anche grazie all’arrivo di numerosi ospiti.
Giovedì ci sarà la possibilità di partecipare alla raccolta nel castagneto insieme a un castanicoltore e di visitare il Mulino Scartazzini.
Venerdì, a Castasegna, ci sarà invece un momento conviviale organizzato da Bregaglia Maloja Turismo, in collaborazione con la Pasticceria Salis da Lu e Lu con caldarroste e prodotti della pasticceria. Lo stesso appuntamento verrà riproposto la settimana successiva, il 15 ottobre, da Donato a Bondo.
Diversi appuntamenti hanno già registrato il tutto esaurito, come i laboratori di pasticceria e cucina alla Pasticceria Gonzalez e al Centro sanitario Bregaglia.
Anche il giro dei ristoranti a Maloja ha avuto una bella partecipazione. I partecipanti hanno avuto la possibilità di consumare diverse pietanze nei vari ristoranti, accompagnati da Catti Moder e da Gian Clalüna. Abbiamo ricevuto riscontri molto positivi su questa iniziativa, che permette, in un clima conviviale, di conoscere persone del posto e di parlare con loro della vita in Bregaglia, delle dinamiche politiche e sociali e di come si sta trasformando la valle.
Ventidue anni di Festival: come è cambiato?
In questi 22 anni il Festival si è trasformato e continua a evolversi. In generale cerchiamo sempre di coinvolgere il più possibile il territorio, creando rapporti stabili con le associazioni locali.
Prima fra tutte c’è l’Associazione castanicoltori Bregaglia, che rappresenta un partner fondamentale, ma sono numerose le realtà che danno un prezioso contributo: dalla Società di utilità pubblica, impegnata nelle decorazioni, alla Scuola di Musica, fino agli apicoltori di Mellifera Bregaglia, che il 12 ottobre realizzeranno un proprio evento.
Anche Castasegna Viva avrà un ruolo importante, organizzando la giornata di chiusura del Festival il 18 ottobre a Castasegna.
Negli ultimi anni abbiamo puntato molto anche sulla gastronomia, coinvolgendo sempre più le attività del settore. Parallelamente è aumentato l’interesse per le visite nei castagneti e alle cascine accompagnate dai castanicoltori. Sono esperienze che vengono sempre più apprezzate perché permettono di entrare concretamente in contatto con il territorio, con la sua storia e con le persone che ancora oggi lo custodiscono.
Un’ultima informazione importante riguarda la raccolta: quest’anno la zona di libera raccolta sarà esclusivamente quella di Brentan, a Castasegna.
Il programma del Festival è consultabile sul sito: www.festivaldellacastagna.ch









