Pascal Steinemann e Jennifer Smailes hanno presentato sabato 12 alla Villa Garbald un progetto di ricerca dell'Università delle Scienze Applicate e delle Arti di Lucerna (HSLU) finanziato dal Fondo nazionale svizzero e giunto a metà dell'opera. L'analisi, tramite interviste, confronto di dati e testi, riguarda tre eventi artistici: la Biennale Bregaglia, studiata nelle sue trasformazioni dal 2008 al 2024, l'Art Môtier in Val-de-Travers, attiva dal 1985 e TWINGI, nel Vallese, al suo ventesimo anniversario.
La serata ha offerto una panoramica dei primi risultati della ricerca sulla Biennale Bregaglia e sui progetti precedenti; il pubblico ha potuto esprimere il proprio parere in una discussione e raccontando l'impatto che le opere degli ultimi sedici anni hanno lasciato in ciascuno.
Si è riflettuto sul ruolo di eventi artistici di questa portata sulla conoscenza della Valle, su quanto una manifestazione di questo tipo sproni all'espressione artistica e sulle tracce che dovrebbero o meno rimanere una volta terminata la Biennale. La discussione rimane aperta ma sicuramente è stata stimolante per gli organizzatori degli eventi artistici, per gli studiosi e per chi fruisce delle manifestazioni sul territorio.









