A Maloja attesi 270 artisti per NoPlace

Il 19 settembre Maloja sarà attraversata da un evento artistico, collaterale alla Biennale Bregaglia ma indipendente da essa, che mette in discussione il modo tradizionale di concepire una mostra.
Renato Tomassini
2 min
Panorama montano con valli verdi, case sparse e cime innevate in lontananza. Nuvole chiare nel cielo sopra i monti.

Saranno circa 270 gli artisti che arriveranno a Maloja per dare vita a una mostra diffusa su tutto il territorio e che, in un modo o nell’altro, coinvolgerà anche le strutture presenti e chi lo abita.

Una mostra che, nel suo modello organizzativo chiamato “rizoma” — nome che deriva dal mondo botanico ma che poi è stato utilizzato in filosofia per teorizzare forme di pensiero non gerarchiche ma orizzontali — non ha un centro o un apice a cui fare riferimento, ma si appoggia sulla fiducia reciproca che deve esserci tra ogni attore coinvolto, in uno sviluppo casuale che non dà spazio ad aspettative pre codificate, ma che permette, anzi, per una volta, di immergersi in qualcosa di inaspettato e magari di giocare con queste forme di relazionarsi.

Ogni ruolo è perso: l’artista, il curatore, ma forse anche il visitatore perde il suo ruolo di consumatore passivo per diventare parte di questa struttura, che ha come caratteristica quella di essere pronta ad accogliere e modificare la sua forma, cosciente che ogni nuovo ramo, ogni nuovo pezzo, rende più forte la pianta, che poi verrà sostenuta. Sarà la somma di numerose relazioni, disponibilità e talenti che sicuramente porterà arte, divertimento e un’occasione unica.

Jon Bischoff, municipale del Comune di Bregaglia, che ha dato la disponibilità per l’evento, non nasconde la difficoltà di doversi confrontare con una struttura che non ha un responsabile definito, ma fa anche lui affidamento sulla sensibilità e sulla comunicazione interna alla struttura, su quelle che sono le necessità e le peculiarità del territorio di Maloja e, anzi, invita la popolazione di valle a non perdere l’occasione di partecipare a questa che sembra essere una festa della creatività artistica e sociale.