L’obiettivo di questi appuntamenti incentrati sulla prevenzione è fornire informazioni sugli aspetti da monitorare e suggerimenti per uno stile di vita attivo e una cura consapevole di sé. Parallelamente, in novembre si terrà la Campagna Blu, dedicata agli uomini.
Durante la serata informativa, l’attenzione è stata posta sulla salute cardiometabolica, che può diventare più critica a partire dalla perimenopausa, con la progressiva riduzione della protezione esercitata dagli estrogeni.
Con una spiegazione dettagliata, ma senza il tono di una lezione, la dottoressa Magnini ha ancora una volta raccomandato a tutti i presenti di muoversi ogni volta che è possibile e di trovare il modo di occuparsi di sé con soluzioni a portata di mano, senza frustrazione. Anche ridere e rendere i pasti un momento conviviale sono aspetti da valorizzare nella cura di sé, accanto al camminare e al limitare fumo e alcol. Occorre intervenire sui fattori di rischio modificabili per ridurre il rischio di sviluppare, ad esempio, la sindrome metabolica e le gravi conseguenze che ne possono derivare.
Il 28 ottobre sarà possibile partecipare a un percorso rivolto a tutte le donne adulte, ad eccezione di quelle in gravidanza. Alle misurazioni e ai test capillari seguiranno un colloquio con il medico internista per raccogliere la propria storia clinica e una visita con una fisioterapista per valutare la condizione dell’addome.
Come spiegato dalla fisioterapista Serena Balatti, l’addome non interviene soltanto nel movimento: è coinvolto nella respirazione, nella gestione delle pressioni e nella stabilità. La sua condizione influisce anche sulle strutture collegate, come il pavimento pelvico, la colonna vertebrale e il diaframma. Diversi fattori possono modificarne la condizione, tra cui l’età, un parto o la presenza di cicatrici in seguito a interventi chirurgici.
L’incontro con le professioniste richiederà complessivamente un’ora e mezza. Alle presenti è stata data la possibilità di prenotarsi subito, mentre dall’8 ottobre le iscrizioni sono aperte a tutte le interessate.
Per chi è assicurato in Svizzera, il percorso è gratuito; a chi non è assicurato viene richiesto un forfait di 80 franchi. Al termine del consulto verrà rilasciata una copia della scheda personale e, se necessario, verranno suggeriti i passi successivi da intraprendere.
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito del Centro Sanitario Bregaglia oppure contattando lo studio medico al +41 81 838 11 45 o tramite mail a studio.medico@csbregaglia.ch









