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	<title>Commenti a: Strategia energetica 2.0</title>
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	<description>Associazione La Bregaglia</description>
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		<title>Di: Davide Fogliada</title>
		<link>https://archivio.labregaglia.ch/?p=84065#comment-8391</link>
		<dc:creator><![CDATA[Davide Fogliada]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 May 2017 05:59:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.labregaglia.ch/?p=84065#comment-8391</guid>
		<description><![CDATA[Buon giorno a tutti

Argomentazioni, teorie e provocazioni interessanti. Tematica complicata.
Pro e contro sia da una che dall&#039;altra parte. Sicuramente ci sono anche interessi personali e di grandi ditte in gioco.

Mi ha sorpreso di leggere la presa di posizione di &quot;Swiss Small Hydro&quot;, pensando alla centrale in costruzione a Promontogno, che consiglia di votare per il no:
https://swissmallhydro.ch/de/swiss-small-hydro-lehnt-die-energiestrategie-2050-ab/

Personalmente in questo mondo globalizzato sono dell&#039;idea che dal punto di vista pratico energetico impianti eolici e solari devono essere realizzati dove l&#039;energia può essere sfruttata al massimo. Ciò significa costruire investendo all&#039;estero per la Svizzera. A mio avviso nel nostro Paese ricco d&#039;acqua e grossi dislivelli dovremo sempre ancora puntare sull&#039;idroelettrico e creare più centrali con impianti ad accumulazione.
Già nel 2011 all&#039;HTW di Coira trattai questo tema concludendo con un progetto radicale chiamato appunto «Seenlandschaft Graubünden»: https://www.suedostschweiz.ch/zeitung/das-undenkbare-zu-ende-gedacht-und-sichtbar-gemacht

Dal punto di vista generale su come ridurre il consumo generale di energia in Svizzera ci sono tante altre varianti e strumenti. Qui però si inizia a filosofare, come dice Fabio Maurizio. In ogni caso ognuno di noi può dare una mano nel suo piccolo, consumando e soprattutto sprecando meno.

Saluti Davide Fogliada]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buon giorno a tutti</p>
<p>Argomentazioni, teorie e provocazioni interessanti. Tematica complicata.<br />
Pro e contro sia da una che dall&#8217;altra parte. Sicuramente ci sono anche interessi personali e di grandi ditte in gioco.</p>
<p>Mi ha sorpreso di leggere la presa di posizione di &#8220;Swiss Small Hydro&#8221;, pensando alla centrale in costruzione a Promontogno, che consiglia di votare per il no:<br />
<a href="https://swissmallhydro.ch/de/swiss-small-hydro-lehnt-die-energiestrategie-2050-ab/" rel="nofollow">https://swissmallhydro.ch/de/swiss-small-hydro-lehnt-die-energiestrategie-2050-ab/</a></p>
<p>Personalmente in questo mondo globalizzato sono dell&#8217;idea che dal punto di vista pratico energetico impianti eolici e solari devono essere realizzati dove l&#8217;energia può essere sfruttata al massimo. Ciò significa costruire investendo all&#8217;estero per la Svizzera. A mio avviso nel nostro Paese ricco d&#8217;acqua e grossi dislivelli dovremo sempre ancora puntare sull&#8217;idroelettrico e creare più centrali con impianti ad accumulazione.<br />
Già nel 2011 all&#8217;HTW di Coira trattai questo tema concludendo con un progetto radicale chiamato appunto «Seenlandschaft Graubünden»: <a href="https://www.suedostschweiz.ch/zeitung/das-undenkbare-zu-ende-gedacht-und-sichtbar-gemacht" rel="nofollow">https://www.suedostschweiz.ch/zeitung/das-undenkbare-zu-ende-gedacht-und-sichtbar-gemacht</a></p>
<p>Dal punto di vista generale su come ridurre il consumo generale di energia in Svizzera ci sono tante altre varianti e strumenti. Qui però si inizia a filosofare, come dice Fabio Maurizio. In ogni caso ognuno di noi può dare una mano nel suo piccolo, consumando e soprattutto sprecando meno.</p>
<p>Saluti Davide Fogliada</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giacometti Giuliano</title>
		<link>https://archivio.labregaglia.ch/?p=84065#comment-8390</link>
		<dc:creator><![CDATA[Giacometti Giuliano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 May 2017 04:47:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.labregaglia.ch/?p=84065#comment-8390</guid>
		<description><![CDATA[Abbiamo ora 450 centrali nucleari in tutto il mondo. https://www.kernenergie.de/kernenergie/themen/kernkraftwerke/kernkraftwerke-weltweit.php    Le scorie ci sono già. Si tratta di trovare alternative valevoli mantenendo il buon essere attuale senza mandare nessuno in rovina e non con giocattoli sovvenzionati. Bruciando fossili non può essere la soluzione.                                                                                     Esiste pure il rischio che un meteorite cada dal cielo o che il muro Albigna si spacca. I tuoi figli Stefano sono pure in pericolo volando o in macchina etc. Chi ha vita rischia di morire ogni momento. Per trovare la soluzione giusta bisogna esagerare a destra e a sinistra. I politici riferiscono solo opinioni incolte e ne capiscono in materia molto poco. Su questo ti do ragione.
Saluti Giuliano]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Abbiamo ora 450 centrali nucleari in tutto il mondo. <a href="https://www.kernenergie.de/kernenergie/themen/kernkraftwerke/kernkraftwerke-weltweit.php" rel="nofollow">https://www.kernenergie.de/kernenergie/themen/kernkraftwerke/kernkraftwerke-weltweit.php</a>    Le scorie ci sono già. Si tratta di trovare alternative valevoli mantenendo il buon essere attuale senza mandare nessuno in rovina e non con giocattoli sovvenzionati. Bruciando fossili non può essere la soluzione.                                                                                     Esiste pure il rischio che un meteorite cada dal cielo o che il muro Albigna si spacca. I tuoi figli Stefano sono pure in pericolo volando o in macchina etc. Chi ha vita rischia di morire ogni momento. Per trovare la soluzione giusta bisogna esagerare a destra e a sinistra. I politici riferiscono solo opinioni incolte e ne capiscono in materia molto poco. Su questo ti do ragione.<br />
Saluti Giuliano</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Thomas Zimmermann</title>
		<link>https://archivio.labregaglia.ch/?p=84065#comment-8389</link>
		<dc:creator><![CDATA[Thomas Zimmermann]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 May 2017 16:38:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.labregaglia.ch/?p=84065#comment-8389</guid>
		<description><![CDATA[La faccenda è complessa e difficile farsi un opinione specialmente per la maggior parte della popolazione che di regola è consumatrice delle Energie in discussione ma informata superficialmente sulla loro produzione e trasporto e spartizione.
Personalmente o la senzazione che l`esito della votazione venga estremamente sopravalutato, si a la senzazione che se votiamo di si avremo energia garantita se votiamo di no resteremo senza, due estremi che sappiamo tutti che non si avverranno in questo modo.
Una Cosa antipatica in questi pacchetti che ci vengono sottoposti a votazione sono le famose scritte trà le righe, difficili da interpretare e valorizzare e capire la loro funzione in un futuro, trovarsi di colpo confrontati con regole, obblighi, restrizioni dettate dallo stato è cosa molto antipatica, non nego  la senzazione che questo pachetto sia concepito in questo modo.
e il conto ci verrà poi presentato in un futuro con la dichiarazione &quot; l`avete votato voi diversi anni fà &quot;  ora bisogna metterlo in funzione.
A mio parere una cosa che distorge e annebbia  il problema energetico  é il fatto che in futuro scorreranno fiumi di sussidi per aggevolare, sostenere, incentivare tecnologie di ogni genere,chiaro che sono parecchi a mettersi in posizione avanzata per poi ussufruire di questi flussi.
Non dimentichiamo cosa stà causando questo sistema specialmente applicato in Germania, 
a messo in ginochio le nostre forze idriche con futuro assai dubbioso. Non provochiamo un finanziamento tramite ente pubblico di tecnologie di fantasia che non saranno mai renditizie nè degne di soprvivenza. 
Le Energie prime vanno regolate e controllate dallo stato questo è necessario per garantire una spartizione e aprovigionamento regolare e sicuro, una totale liberazione finirebbe in un disastro che metterebbe a repentaglio la civilizzazione umana. 
Non è compito dello stato a interferire direttamente sulla produzione, commercio e ricerca di tecnologie energetiche quello é compito dell`libero mercato, e istituti di ricerca e studio,  sara piu`difficile a raggiungere resultati e obiettivi e non tutti cè la faranno ma il prodotto che nè uscirà  sarà efficace e duraturo.
Cosa votare lo deve stabilire ognuno per conto suo, io consiglio un NO per il semplice motivo delle scritte trà le righe, pero`non bisogn illudersi in futuro le  ennergie e tutto quello che gli attacheranno adosso lo pagheremo salato molto salato.

Thomas Zimmermann Roticcio]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La faccenda è complessa e difficile farsi un opinione specialmente per la maggior parte della popolazione che di regola è consumatrice delle Energie in discussione ma informata superficialmente sulla loro produzione e trasporto e spartizione.<br />
Personalmente o la senzazione che l`esito della votazione venga estremamente sopravalutato, si a la senzazione che se votiamo di si avremo energia garantita se votiamo di no resteremo senza, due estremi che sappiamo tutti che non si avverranno in questo modo.<br />
Una Cosa antipatica in questi pacchetti che ci vengono sottoposti a votazione sono le famose scritte trà le righe, difficili da interpretare e valorizzare e capire la loro funzione in un futuro, trovarsi di colpo confrontati con regole, obblighi, restrizioni dettate dallo stato è cosa molto antipatica, non nego  la senzazione che questo pachetto sia concepito in questo modo.<br />
e il conto ci verrà poi presentato in un futuro con la dichiarazione &#8221; l`avete votato voi diversi anni fà &#8221;  ora bisogna metterlo in funzione.<br />
A mio parere una cosa che distorge e annebbia  il problema energetico  é il fatto che in futuro scorreranno fiumi di sussidi per aggevolare, sostenere, incentivare tecnologie di ogni genere,chiaro che sono parecchi a mettersi in posizione avanzata per poi ussufruire di questi flussi.<br />
Non dimentichiamo cosa stà causando questo sistema specialmente applicato in Germania,<br />
a messo in ginochio le nostre forze idriche con futuro assai dubbioso. Non provochiamo un finanziamento tramite ente pubblico di tecnologie di fantasia che non saranno mai renditizie nè degne di soprvivenza.<br />
Le Energie prime vanno regolate e controllate dallo stato questo è necessario per garantire una spartizione e aprovigionamento regolare e sicuro, una totale liberazione finirebbe in un disastro che metterebbe a repentaglio la civilizzazione umana.<br />
Non è compito dello stato a interferire direttamente sulla produzione, commercio e ricerca di tecnologie energetiche quello é compito dell`libero mercato, e istituti di ricerca e studio,  sara piu`difficile a raggiungere resultati e obiettivi e non tutti cè la faranno ma il prodotto che nè uscirà  sarà efficace e duraturo.<br />
Cosa votare lo deve stabilire ognuno per conto suo, io consiglio un NO per il semplice motivo delle scritte trà le righe, pero`non bisogn illudersi in futuro le  ennergie e tutto quello che gli attacheranno adosso lo pagheremo salato molto salato.</p>
<p>Thomas Zimmermann Roticcio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: stefano</title>
		<link>https://archivio.labregaglia.ch/?p=84065#comment-8379</link>
		<dc:creator><![CDATA[stefano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 May 2017 21:29:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.labregaglia.ch/?p=84065#comment-8379</guid>
		<description><![CDATA[Se il benessere vuol dire lasciare delle scorie nucleari ai miei figli preferisco pagare un po&#039; di più in bolletta sinceramente... Poi il PS dice che sarà poco e l&#039;Udc che ci manderà in rovina... Di solito la verità sta nel mezzo... Io non so ancora bene cosa voterò, ma ripeto che non mi piacciono le argomentazioni faziose siano esse a destra o a sinistra...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se il benessere vuol dire lasciare delle scorie nucleari ai miei figli preferisco pagare un po&#8217; di più in bolletta sinceramente&#8230; Poi il PS dice che sarà poco e l&#8217;Udc che ci manderà in rovina&#8230; Di solito la verità sta nel mezzo&#8230; Io non so ancora bene cosa voterò, ma ripeto che non mi piacciono le argomentazioni faziose siano esse a destra o a sinistra&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Maurizio Fabio</title>
		<link>https://archivio.labregaglia.ch/?p=84065#comment-8378</link>
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 May 2017 18:58:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.labregaglia.ch/?p=84065#comment-8378</guid>
		<description><![CDATA[Basta vedere i grafici o le statistiche in questo sito per vedere che non cambia niente se si prende il 2000 o 2016:

https://www.bfe.admin.ch/themen/00526/00541/00542/00631/index.html?lang=it

Anche per il resto non penso siano necessari altri commenti: chi legge capisce.

Maurizio Fabio]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Basta vedere i grafici o le statistiche in questo sito per vedere che non cambia niente se si prende il 2000 o 2016:</p>
<p><a href="https://www.bfe.admin.ch/themen/00526/00541/00542/00631/index.html?lang=it" rel="nofollow">https://www.bfe.admin.ch/themen/00526/00541/00542/00631/index.html?lang=it</a></p>
<p>Anche per il resto non penso siano necessari altri commenti: chi legge capisce.</p>
<p>Maurizio Fabio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Maurizio Fabio</title>
		<link>https://archivio.labregaglia.ch/?p=84065#comment-8376</link>
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 May 2017 18:19:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.labregaglia.ch/?p=84065#comment-8376</guid>
		<description><![CDATA[3% da vento e sole (come energia primaria) possono dare l&#039;impressione che sono pochi anche se è giusto...

Io preferisco scrivere che in Germania producono quasi 25% dell&#039;energia elettrica solo con vento, sole e biomassa...

https://www.destatis.de/DE/ZahlenFakten/Wirtschaftsbereiche/Energie/Erzeugung/Tabellen/Bruttostromerzeugung.html

Saluti Fabio]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>3% da vento e sole (come energia primaria) possono dare l&#8217;impressione che sono pochi anche se è giusto&#8230;</p>
<p>Io preferisco scrivere che in Germania producono quasi 25% dell&#8217;energia elettrica solo con vento, sole e biomassa&#8230;</p>
<p><a href="https://www.destatis.de/DE/ZahlenFakten/Wirtschaftsbereiche/Energie/Erzeugung/Tabellen/Bruttostromerzeugung.html" rel="nofollow">https://www.destatis.de/DE/ZahlenFakten/Wirtschaftsbereiche/Energie/Erzeugung/Tabellen/Bruttostromerzeugung.html</a></p>
<p>Saluti Fabio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giacometti Giuliano</title>
		<link>https://archivio.labregaglia.ch/?p=84065#comment-8373</link>
		<dc:creator><![CDATA[Giacometti Giuliano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 May 2017 15:13:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.labregaglia.ch/?p=84065#comment-8373</guid>
		<description><![CDATA[Attualmente riscontriamo ancora dei conflitti tra i tre seguenti obiettivi della politica energetica: sicurezza dell&#039;approvvigionamento, la giustizia sociale e la sostenibilità ambientale. Domande sul futuro delle reti e il loro controllo e di come si può accumulare l’energia rimangono da schiarire.
Penso alla frequenza di 50 Hertz con la sinusoide pulita, come pure se dovesse mancare l’energia continua 24 su 24 ore  delle centrali atomiche. La Svizzera dispone allo stato attuale e nel confronto internazionale, di una produzione di energia elettrica con bassa emissione di CO2. Si consideri che il consumo di olio combustibile negli ultimi anni è stato ridotto grazie all’ energia elettrica.
La situazione è paradossale. Una promozione massiccia di costose energie solari ed eoliche, non permette più di eseguire investimenti nel settore idro malgrado tali impianti siano a bassa emissione di CO2. Questo perché non rende più dal lato economico. Le energie solari ed eoliche sono sovvenzionate, mentre quella idroelettrica deve pagare tasse per l&#039;acqua e per le concessioni dei canoni idrici.
Sostengo le misure per l&#039;energia pulita e l&#039;uso con risparmio delle risorse, ma non per sovvenzionare inefficienti sistemi e divieti tecnologici esistenti, oltremodo creanti più burocrazia con obblighi nel risanare gli immobili ecc.
Maggior pressione per costruire sistemi per l&#039;energia solare e a vento, potrebbe portare a una massiccia distruzione di aree naturali e ricreative come al consumo di materie prime.   A scuola abbiamo imparato che la Svizzera è un paese povero di risorse. Come si può propagare «Switzerland first»? Come scrive Marco crea nuovi problemi e non solo economici.
In Germania hanno già speso centinaia di miliardi nelle nuove energie. Il risultato è che la percentuale ( vento e sole)  copre ora solo il 3% del  consumo totale di energia primaria.            Il voler rinunciare all’energia atomica, viene compensato dalle centrali a carbone, a gas ed a olio. Il tutto importato dall’estero. Non sempre si ha sole e vento ed in inverno i giorni sono corti.
Nessuno si oppone al progresso, ma dire che sia facile, rinunciare al 40-60% dell’energia nucleare e l&#039;importazione di olio è molto rischioso.
I progressi tecnologici vissuti nella comunicazione e l&#039;informatica, non sono pretendibili nella stessa forma nelle tecnologie del rinnovabile. La fisica fissa i limiti. Pannelli solari e batterie esistono già da lungo tempo. Il loro sviluppo è stato piccolissimo.
Per me votate quello che volete. Io voto di no.
Solo i più stupidi vitelli scelgono il proprio macellaio da soli. Se Stefano non apprezza il ben essere non capisco cosa egli voglia. Luca non scrive che la realtà.
Saluti Giuliano Giacometti]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Attualmente riscontriamo ancora dei conflitti tra i tre seguenti obiettivi della politica energetica: sicurezza dell&#8217;approvvigionamento, la giustizia sociale e la sostenibilità ambientale. Domande sul futuro delle reti e il loro controllo e di come si può accumulare l’energia rimangono da schiarire.<br />
Penso alla frequenza di 50 Hertz con la sinusoide pulita, come pure se dovesse mancare l’energia continua 24 su 24 ore  delle centrali atomiche. La Svizzera dispone allo stato attuale e nel confronto internazionale, di una produzione di energia elettrica con bassa emissione di CO2. Si consideri che il consumo di olio combustibile negli ultimi anni è stato ridotto grazie all’ energia elettrica.<br />
La situazione è paradossale. Una promozione massiccia di costose energie solari ed eoliche, non permette più di eseguire investimenti nel settore idro malgrado tali impianti siano a bassa emissione di CO2. Questo perché non rende più dal lato economico. Le energie solari ed eoliche sono sovvenzionate, mentre quella idroelettrica deve pagare tasse per l&#8217;acqua e per le concessioni dei canoni idrici.<br />
Sostengo le misure per l&#8217;energia pulita e l&#8217;uso con risparmio delle risorse, ma non per sovvenzionare inefficienti sistemi e divieti tecnologici esistenti, oltremodo creanti più burocrazia con obblighi nel risanare gli immobili ecc.<br />
Maggior pressione per costruire sistemi per l&#8217;energia solare e a vento, potrebbe portare a una massiccia distruzione di aree naturali e ricreative come al consumo di materie prime.   A scuola abbiamo imparato che la Svizzera è un paese povero di risorse. Come si può propagare «Switzerland first»? Come scrive Marco crea nuovi problemi e non solo economici.<br />
In Germania hanno già speso centinaia di miliardi nelle nuove energie. Il risultato è che la percentuale ( vento e sole)  copre ora solo il 3% del  consumo totale di energia primaria.            Il voler rinunciare all’energia atomica, viene compensato dalle centrali a carbone, a gas ed a olio. Il tutto importato dall’estero. Non sempre si ha sole e vento ed in inverno i giorni sono corti.<br />
Nessuno si oppone al progresso, ma dire che sia facile, rinunciare al 40-60% dell’energia nucleare e l&#8217;importazione di olio è molto rischioso.<br />
I progressi tecnologici vissuti nella comunicazione e l&#8217;informatica, non sono pretendibili nella stessa forma nelle tecnologie del rinnovabile. La fisica fissa i limiti. Pannelli solari e batterie esistono già da lungo tempo. Il loro sviluppo è stato piccolissimo.<br />
Per me votate quello che volete. Io voto di no.<br />
Solo i più stupidi vitelli scelgono il proprio macellaio da soli. Se Stefano non apprezza il ben essere non capisco cosa egli voglia. Luca non scrive che la realtà.<br />
Saluti Giuliano Giacometti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: stefano</title>
		<link>https://archivio.labregaglia.ch/?p=84065#comment-8372</link>
		<dc:creator><![CDATA[stefano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 May 2017 09:57:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.labregaglia.ch/?p=84065#comment-8372</guid>
		<description><![CDATA[Caro Gian Luca

Che non ci siano alternative immediate all&#039;energia nucleare è un argomento che ricorre spesso nella dialettica dell&#039;UDC (e anche nei tuoi articoli perdonami)... Secondo me non è così e credo (ripeto credo) che dietro a questo argomento ci siano anche interessi che vanno aldilà del presunto benessere del cittadino... Io non sto facendo propaganda per il sì e non voglio neanche litigare con te, ma era una provocazione che mi sono sentito in dovere di fare :-)]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Gian Luca</p>
<p>Che non ci siano alternative immediate all&#8217;energia nucleare è un argomento che ricorre spesso nella dialettica dell&#8217;UDC (e anche nei tuoi articoli perdonami)&#8230; Secondo me non è così e credo (ripeto credo) che dietro a questo argomento ci siano anche interessi che vanno aldilà del presunto benessere del cittadino&#8230; Io non sto facendo propaganda per il sì e non voglio neanche litigare con te, ma era una provocazione che mi sono sentito in dovere di fare <img src='https://archivio.labregaglia.ch/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gian Luca</title>
		<link>https://archivio.labregaglia.ch/?p=84065#comment-8370</link>
		<dc:creator><![CDATA[Gian Luca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 May 2017 09:20:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.labregaglia.ch/?p=84065#comment-8370</guid>
		<description><![CDATA[Caro Stefano,
mi chiedo in che posizione ti trovi per asserire con certezza che le argomentazioni dei contrari (non c&#039;è solo l&#039;UDC) siano faziose mentre chi sostiene il SÌ di certo dice la verità. 
Anch&#039;io tengo all&#039;ambiente e proprio per questo dico NO a questa iniziativa. 
Dedurre che l&#039;UDC e il sottoscritto sostengono le centrali atomiche è un problema tuo; io in ogni caso non l&#039;ho mai detto, anzi ne farei volentieri a meno. Come si può essere convinti che in un prossimo futuro, grazie alla ricerca e alla capacità innovativa, si potrà produrre energia pulita con impianti solari o eolici, potrebbe anche essere che si riesca a risolvere il problema delle scorie radioattive. Ma se decidiamo oggi di puntare unicamente su determinate tecnologie, eliminando a priori altre, non lo sapremo mai. Io ho fiducia nella ricerca e nelle capacità, specialmente di noi Svizzeri. Al medesimo tempo credo che non sia corretto dare priorità solo a un settore, trascurando (idroelettrico) o dando addirittura il colpo di grazia (nucleare) a altre.
Togliamo gli incentivi a TUTTE le forme di produzione di energia e mettiamo un dazio all&#039;energia importata nei periodi di sufficiente produzione indigena e poi vediamo cosa fa senso e cosa no.
Gian Luca]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Stefano,<br />
mi chiedo in che posizione ti trovi per asserire con certezza che le argomentazioni dei contrari (non c&#8217;è solo l&#8217;UDC) siano faziose mentre chi sostiene il SÌ di certo dice la verità.<br />
Anch&#8217;io tengo all&#8217;ambiente e proprio per questo dico NO a questa iniziativa.<br />
Dedurre che l&#8217;UDC e il sottoscritto sostengono le centrali atomiche è un problema tuo; io in ogni caso non l&#8217;ho mai detto, anzi ne farei volentieri a meno. Come si può essere convinti che in un prossimo futuro, grazie alla ricerca e alla capacità innovativa, si potrà produrre energia pulita con impianti solari o eolici, potrebbe anche essere che si riesca a risolvere il problema delle scorie radioattive. Ma se decidiamo oggi di puntare unicamente su determinate tecnologie, eliminando a priori altre, non lo sapremo mai. Io ho fiducia nella ricerca e nelle capacità, specialmente di noi Svizzeri. Al medesimo tempo credo che non sia corretto dare priorità solo a un settore, trascurando (idroelettrico) o dando addirittura il colpo di grazia (nucleare) a altre.<br />
Togliamo gli incentivi a TUTTE le forme di produzione di energia e mettiamo un dazio all&#8217;energia importata nei periodi di sufficiente produzione indigena e poi vediamo cosa fa senso e cosa no.<br />
Gian Luca</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gian Luca</title>
		<link>https://archivio.labregaglia.ch/?p=84065#comment-8369</link>
		<dc:creator><![CDATA[Gian Luca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 May 2017 09:06:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.labregaglia.ch/?p=84065#comment-8369</guid>
		<description><![CDATA[Dato che si pensa di sostituire le energie fossili con quelle elttriche, anche il risparmio di energia elettrica andrà a scapito dell&#039;energia in generale. Nel libretto rosso che menzioni, sempre alla pagina 17 all&#039;articolo 3 capoverso 1, si parla di diminuzione di consumo energetico pro persona del 43% (partendo da una base del consumo energetico dell&#039;anno 2000 (!), quindi 17 anni fa (tu avevi appena terminato la scuola elementare). Credo di poter dire di certo che a confronto di oggi, questo risparmio energetico (elettricità o altro che sia) sarà verosimilmente ben oltre il 46% che ho menzionato nel mio articolo!!!
Gian Luca]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dato che si pensa di sostituire le energie fossili con quelle elttriche, anche il risparmio di energia elettrica andrà a scapito dell&#8217;energia in generale. Nel libretto rosso che menzioni, sempre alla pagina 17 all&#8217;articolo 3 capoverso 1, si parla di diminuzione di consumo energetico pro persona del 43% (partendo da una base del consumo energetico dell&#8217;anno 2000 (!), quindi 17 anni fa (tu avevi appena terminato la scuola elementare). Credo di poter dire di certo che a confronto di oggi, questo risparmio energetico (elettricità o altro che sia) sarà verosimilmente ben oltre il 46% che ho menzionato nel mio articolo!!!<br />
Gian Luca</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: stefano</title>
		<link>https://archivio.labregaglia.ch/?p=84065#comment-8364</link>
		<dc:creator><![CDATA[stefano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 May 2017 14:20:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.labregaglia.ch/?p=84065#comment-8364</guid>
		<description><![CDATA[Al di là di votare o meno a favore della legge (che ha certamente i suoi punti deboli) non è piacevole vedere come certi partiti cerchino di influenzare il voto con argomentazioni faziose... Io credo che Gian Luca sia certamente in buona fede, ma non sono così sicuro che a muovere i vertici del suo partito sia il benessere della popolazione...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Al di là di votare o meno a favore della legge (che ha certamente i suoi punti deboli) non è piacevole vedere come certi partiti cerchino di influenzare il voto con argomentazioni faziose&#8230; Io credo che Gian Luca sia certamente in buona fede, ma non sono così sicuro che a muovere i vertici del suo partito sia il benessere della popolazione&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco Giacometti</title>
		<link>https://archivio.labregaglia.ch/?p=84065#comment-8362</link>
		<dc:creator><![CDATA[Marco Giacometti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 May 2017 10:17:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.labregaglia.ch/?p=84065#comment-8362</guid>
		<description><![CDATA[appunto, Stefano: chi lo paga l&#039;incentivo, nel caso l&#039;niziativa passasse?
Ti propongo di leggere l&#039;articolo di Giorgio W. Müller nella NZZ di oggi  &quot;Für eine echte Energiewende ohne Subventionitis&quot;
https://www.nzz.ch/meinung/zum-neuen-energiegesetz-fuer-eine-echte-energiewende-ohne-subventionitis-ld.1290944 
La nuova legge non risolve i problemi, ma crea nuovi approfittatori!
Io voterò no a questa iniziativa.

Marco Giacometti]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>appunto, Stefano: chi lo paga l&#8217;incentivo, nel caso l&#8217;niziativa passasse?<br />
Ti propongo di leggere l&#8217;articolo di Giorgio W. Müller nella NZZ di oggi  &#8220;Für eine echte Energiewende ohne Subventionitis&#8221;<br />
<a href="https://www.nzz.ch/meinung/zum-neuen-energiegesetz-fuer-eine-echte-energiewende-ohne-subventionitis-ld.1290944" rel="nofollow">https://www.nzz.ch/meinung/zum-neuen-energiegesetz-fuer-eine-echte-energiewende-ohne-subventionitis-ld.1290944</a><br />
La nuova legge non risolve i problemi, ma crea nuovi approfittatori!<br />
Io voterò no a questa iniziativa.</p>
<p>Marco Giacometti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
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