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	<title>La Bregaglia &#187; Covid-19</title>
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	<description>Associazione La Bregaglia</description>
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		<title>Cinque anni fa il primo caso di Covid nei Grigioni</title>
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		<pubDate>Wed, 26 Feb 2025 11:55:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><strong><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=138409"></a>Cinque anni fa, il 26 febbraio 2020, in Engadina due bambini contraggono il coronavirus: sono i primi due casi nei Grigioni.</strong> Una retrospettiva degli inizi della pandemia nel cantone.<br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><span id="more-138409"></span><br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><br />
Il 26 febbraio 2020 le autorità grigionesi accertano i&#8230;</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=138409"><img class="alignleft size-full wp-image-111590" title="COVID-19" alt="" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2021/01/COVID-19.jpg" width="100" height="100" /></a>Cinque anni fa, il 26 febbraio 2020, in Engadina due bambini contraggono il coronavirus: sono i primi due casi nei Grigioni.</strong> Una retrospettiva degli inizi della pandemia nel cantone.<br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><span id="more-138409"></span><br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><br />
Il 26 febbraio 2020 le autorità grigionesi accertano i primi casi di coronavirus. Si tratta di due bambini che soggiornano in Engadina. Pochi giorni dopo la maratona engadinese viene annullata. È stato il primo grande evento ad essere cancellato a livello nazionale a causa dell&#8217;aumento dei casi di Covid-19.</p>
<p>Il 13 marzo il Governo grigionese proclama la &#8220;situazione straordinaria&#8221;. &#8220;Le cifre allarmanti del Cantone Ticino hanno ricoperto un ruolo importante nella valutazione della situazione&#8221;, si legge nel comunicato di allora delle autorità. Gli eventi sportivi, gli assembramenti con più di 50 persone, le visite a persone che si trovano in cura in case anziani o ospedali sono vietate. Il termine &#8220;distanza sociale&#8221; entra a far parte della vita quotidiana.</p>
<p>&#8220;Le misure adottate dal Cantone hanno anticipato di diversi giorni quelle adottate dal Governo federale&#8221;, sottolineano le autorità oggi in un comunicato. A posteriori, una reazione corretta. &#8220;È emerso che le misure prescritte rapidamente sono state le più efficaci&#8221;, ha spiegato l&#8217;Ufficio cantonale di igiene pubblica.</p>
<p><strong>Mortalità superiore alla media</strong><br />
Nei due anni della pandemia, le autorità sanitarie hanno registrato anche nei Grigioni un tasso di mortalità superiore alla media, anche se &#8220;molto inferiore alla media svizzera&#8221;, secondo le loro informazioni. La metà dei decessi verficatesi a gennaio 2021 è stata registrata in case di riposo e di cura.</p>
<p><strong>Gli insegnamenti</strong><br />
Nella primavera del 2020 il materiale di protezione, come ad esempio le mascherine igieniche, scarseggia. E reperirlo è una sfida quasi impossibile. Di conseguenza, oggi tutte le strutture del settore sanitario devono tenere una scorta di emergenza di 40 giorni per il proprio fabbisogno.</p>
<p>&#8220;I Grigioni hanno superato la pandemia di coronavirus relativamente bene, anche se alcune restrizioni, ad esempio negli ospedali e nelle case di riposo, sono state drastiche&#8221;, scrive l&#8217;Ufficio di igiene pubblica.</p>
<p><strong>I test di massa e i vaccini</strong><br />
Il 4 dicembre 2020 il Canton Grigioni annuncia la strategia dei test a tappeto. Nelle regioni Bernina, Bassa Engadina/Val Monastero e Maloja la popolazione può farsi testare su base volontaria nell&#8217;ambito di un progetto pilota. Una strategia, che aiuterà le autorità a farsi una panoramica della situazione.</p>
<p>Il 5 gennaio vengono vaccinate le prime persone conto il Covid-19. Durante la prima e la seconda ondata dell&#8217;autunno/inverno 2021/2022 sono state somministrate fino a 12&#8217;000 prime dosi a settimana.</p>
<p>A febbraio 2021, il programma di test che riscuote interesse a livello nazionale, viene adottato anche nelle aziende. &#8220;Durante i picchi venivano analizzati fino a 10&#8217;000 test al giorno. Uno studio di accompagnamento ha evidenziato che il programma di test ha permesso di ottenere una riduzione dei casi positivi&#8221;, si legge nella nota odierna. Per continuare a mantenere l&#8217;insegnamento in presenza, più avanti pure le scuole partecipano ai test salivari.</p>
<p>Il primo aprile 2022 la &#8220;situazione speciale&#8221; e con essa le ultime misure a livello federale vengono revocate.</p>
<p><strong>La sfida del Long Covid</strong><br />
&#8220;L&#8217;assistenza e il supporto dei pazienti che ancora soffrono delle conseguenze del Covid rimangono una sfida&#8221;, ha spiegato l&#8217;Ufficio cantonale. Nella sessione di febbraio il Parlamento grigionese ha incaricato il Governo di ampliare i servizi di supporto per i pazienti che soffrono di Long Covid.</p>
<p>ats</p>
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		<title>Obbligo mascherina alle elementari, TF dà ragione a genitori</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Feb 2025 16:30:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[a-GRit]]></category>
		<category><![CDATA[Coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=138288"></a><strong>Nel pieno della pandemia i genitori di un allievo di seconda elementare in una scuola del grigionitaliano si erano rifiutati di mandare il figlio a scuola.</strong> Il motivo: l&#8217;obbligo di indossare la mascherina emanato dalla scuola della vallata italofona già&#8230;</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=138288"><img class="alignleft size-full wp-image-118775" title="covid" alt="" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2022/01/covid.jpg" width="100" height="100" /></a><strong>Nel pieno della pandemia i genitori di un allievo di seconda elementare in una scuola del grigionitaliano si erano rifiutati di mandare il figlio a scuola.</strong> Il motivo: l&#8217;obbligo di indossare la mascherina emanato dalla scuola della vallata italofona già a partire dalla prima elementare. <br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><span id="more-138288"></span><br class="spacer_" /><br class="spacer_" />A livello cantonale questo provvedimento vigeva solo dalla terza elementare. Una sentenza del Tribunale federale (TF) dà ora ragione ai ricorrenti.</p>
<p>Introdurre l&#8217;obbligo di indossare la mascherina dalla prima elementare non era giustificato, si legge nella sentenza del Tribunale federale del 21 gennaio scorso, che mette così fine a un iter durato tre anni. La notizia è stata riportata ieri dalla trasmissione radiofonica della RSI Grigioni sera.</p>
<p>A fine novembre 2021, nel secondo anno di pandemia, il Governo del Canton Grigioni aveva disposto l&#8217;obbligo di indossare la mascherina a partire dalla terza elementare. Una disposizione che valeva nelle regioni fortemente colpite dal Covid. Il Consiglio scolastico di una vallata italofona era andato oltre. Dal 6 al 22 dicembre 2021 aveva prescritto l&#8217;obbligo della mascherina già a partire dalla prima elementare.</p>
<p>I genitori del bambino, che allora frequentava la seconda elementare, avevano deciso di non mandalo più a scuola. Nella sentenza si legge che il minore non poteva indossarla per motivi di salute.</p>
<p>Il Consiglio scolastico aveva sanzionato i genitori con una multa di 1500 franchi per lesione dell&#8217;obbligo di frequenza. Il provvedimento era stato confermato sia dal Dipartimento cantonale dell&#8217;educazione, cultura e protezione dell&#8217;ambiente che dal Tribunale amministrativo grigionese.</p>
<p>I genitori hanno fatto ricorso alla corte di Losanna, che ha riconosciuto i loro motivi. Le autorità scolastiche si sono spinte oltre le loro competenze, violando con un provvedimento arbitrario la legge cantonale e la costituzione comunale. Ai ricorrenti è stata così cancellata la multa di 1500 franchi, inoltre riceveranno un&#8217;indennità dal Cantone di 2500 franchi.</p>
<p>ats</p>
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		<title>Pianificazione preventiva</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Oct 2022 22:05:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><strong><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=123834"></a>L&#8217;Ufficio dell&#8217;igiene pubblica dei Grigioni (UIP) si attende  un aumento del numero di casi di COVID-19 in autunno e in inverno.</strong> Perciò ha allestito una  pianificazione preventiva per il caso in cui le strutture sanitarie  risultino sovraccariche a seguito della&#8230;</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=123834"><img class="alignleft size-full wp-image-87380" title="GR" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2017/09/StemmaGR.jpg" alt="" width="100" height="100" /></a>L&#8217;Ufficio dell&#8217;igiene pubblica dei Grigioni (UIP) si attende  un aumento del numero di casi di COVID-19 in autunno e in inverno.</strong> Perciò ha allestito una  pianificazione preventiva per il caso in cui le strutture sanitarie  risultino sovraccariche a seguito della presenza di pazienti che  presentano decorsi gravi.<br class="spacer_" /><span id="more-123834"></span></p>
<p><br class="spacer_" />Rispetto ai due ultimi inverni segnati dalla pandemia, la situazione  in relazione alla COVID-19 è nettamente cambiata: attualmente a livello  nazionale oltre il 97 per cento della popolazione dispone di anticorpi  contro il SARS-CoV-2 e ciò a seguito della vaccinazione o di una  guarigione dalla COVID-19. Nel caso di persone che non presentano  fattori di rischio, in autunno il rischio di decorsi gravi sarà basso.  Perciò la probabilità di un sovraccarico del settore sanitario è  inferiore rispetto agli inverni degli ultimi due anni.</p>
<p><strong>Assumere la responsabilità per la protezione di persone particolarmente a rischio</strong><br />
Dopo due anni di pandemia ognuno di noi sarebbe in grado di assumere  responsabilità e di contribuire ad arginare la diffusione del virus e in  particolare a proteggere le persone in condizioni di salute fragile, ha  detto la medica cantonale Marina Jamnicki. «Distanziamento, igiene  delle mani, mascherina e aerazione regolare dei locali rimangono validi  strumenti per il contenimento del virus.» È altresì fondamentale  limitare i contatti oppure indossare una mascherina in presenza di  sintomi della malattia.</p>
<p>Se nell&#8217;inverno 2022/23 nei Grigioni dovesse verificarsi un forte  aumento di casi gravi e se quindi dovesse risultare incombente un  sovraccarico del sistema sanitario a causa della COVID-19, il Governo  potrà nuovamente adottare dei provvedimenti in coordinamento con la  Confederazione e con gli altri Cantoni. Come finora la pianificazione  preventiva mira anche a impedire un sovraccarico delle istituzioni  sanitarie a seguito della COVID-19 nonché a contenere il più possibile  gli effetti sulla vita quotidiana e sull&#8217;economia.</p>
<p>La pianificazione preventiva dell&#8217;UIP per l&#8217;autunno/inverno 2022/23  si basa sulle esperienze raccolte finora e sulle statistiche nonché  sulle analisi e sui rapporti di Confederazione e Cantone. Nonostante  l&#8217;abbandono dei test su vasta scala, una panoramica dell&#8217;andamento della  pandemia viene fornito all&#8217;UIP dal numero di casi che continua a essere  rilevato, dal carico che grava sul sistema sanitario, dalla percentuale  di decorsi gravi in relazione alla variante in circolazione, dai tassi  di occupazione dei posti letto ospedalieri generali e in terapia  intensiva nonché dal monitoraggio delle acque reflue.</p>
<p><strong>Raccomandazioni per la protezione di persone particolarmente a rischio</strong><br />
L&#8217;UIP analizza costantemente la situazione epidemiologica. Attualmente  non sono necessari provvedimenti delle autorità per contenere la  diffusione del virus. Chi desidera proteggersi può attenersi ai seguenti  principi fondamentali: vaccinarsi, indossare la mascherina, arieggiare  più volte al giorno, lavarsi accuratamente le mani o disinfettarle,  tossire o starnutire in un fazzoletto o nella piega del gomito, evitare  le strette di mano.</p>
<p><em>Organo competente: Ufficio dell&#8217;igiene pubblica</em></p>
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		<title>Vaccinazioni di richiamo</title>
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		<pubDate>Tue, 11 Oct 2022 22:05:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><strong><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=123804"></a>Farmacie, studi medici e centri di vaccinazione grigionesi potenziano la propria offerta nella lotta al Covid-19 nel corso del mesi di ottobre.</strong> In tutte le regioni del cantone saranno proposte vaccinazioni gratuite senza appuntamento.<br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><span id="more-123804"></span></p>
<p>Inoltre a Coira la&#8230;</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=123804"><img class="alignleft size-full wp-image-123805" title="covid" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2022/10/covid.jpg" alt="" width="100" height="100" /></a>Farmacie, studi medici e centri di vaccinazione grigionesi potenziano la propria offerta nella lotta al Covid-19 nel corso del mesi di ottobre.</strong> In tutte le regioni del cantone saranno proposte vaccinazioni gratuite senza appuntamento.<br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><span id="more-123804"></span></p>
<p>Inoltre a Coira la città, l&#8217;Ospedale cantonale e l&#8217;Ufficio dell&#8217;igiene pubblica gestiranno un centro temporaneo per la somministrazione di dosi booster, precisa una nota diffusa oggi dalle autorità. Dall&#8217;11 ottobre al 5 novembre, da martedì a sabato a partire dalle ore 10 fino alle 18, la struttura offrirà consulenze sulla vaccinazione, prime dosi nonché richiami.</p>
<p>Queste ultime in autunno sono vivamente raccomandate a tutte le persone particolarmente a rischio, ricorda il comunicato. Anche tutte le altre persone a partire dai 16 anni potranno ricevere una dose di richiamo, in special modo i professionisti della salute e chi presta assistenza a persone particolarmente a rischio.</p>
<p><em>ats</em></p>
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		<title>Covid-19</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Mar 2022 14:00:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[a-GRit]]></category>
		<category><![CDATA[Altro dal Cantone]]></category>
		<category><![CDATA[Cantone dei Grigioni]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
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		<description><![CDATA[Ritorno alla situazione normale e pianificazione della fase transitoria fino alla primavera del 2023.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=105756"><img class="alignleft size-full wp-image-59477" title="Confederazione" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2014/09/Confederazione.jpg" alt="" width="210" height="70" /></a>Ritorno alla situazione normale e pianificazione della fase transitoria fino alla primavera del 2023.<br class="spacer_" /><br class="spacer_" /></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><span id="more-105756"></span><br class="spacer_" />Venerdì 1° aprile 2022 saranno revocati gli ultimi provvedimenti dell’ordinanza COVID-19 situazione particolare: l’obbligo di isolamento per le persone contagiate e l’obbligo della mascherina sui trasporti pubblici e nelle strutture sanitarie. Si torna così alla situazione normale e la responsabilità di adottare provvedimenti per proteggere la salute pubblica sarà di nuovo in primo luogo dei Cantoni. Fino alla primavera del 2023 è tuttavia opportuno mantenere alti il livello di vigilanza e la capacità di reazione. Il Consiglio federale ha definito gli obiettivi e precisato la ripartizione dei compiti per questa fase di transizione in un documento di base che ha posto in consultazione fino al 22 aprile.</p>
<p><a href="https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniziale/documentazione/comunicati-stampa.msg-id-87801.html" target="_blank">Leggi il comunicato</a>.</p>
<p><a href="https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniziale/documentazione/comunicati-stampa.msg-id-86772.html" target="_blank"></a></p>
<hr />Accedi a: <a href="https://www.covid19.admin.ch/it/overview" target="_blank">rapporto sulla situazione, Svizzera e Liechtenstein.</a></p>
<p><a href="https://ufsp-coronavirus.ch/app-swisscovid/#download" target="_self">Scarica l’applicazione.</a></p>
<p><a href="https://www.bag.admin.ch/bag/it/home/krankheiten/ausbrueche-epidemien-pandemien/aktuelle-ausbrueche-epidemien/novel-cov.html" target="_blank">Situazione attuale</a>.</p>
<hr /><a href="https://www.bag.admin.ch/bag/it/home/krankheiten/ausbrueche-epidemien-pandemien/aktuelle-ausbrueche-epidemien/novel-cov.html" target="_blank"></a><a href="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2017/09/StemmaGR.jpg"><img title="GR" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2017/09/StemmaGR.jpg" alt="" width="100" height="100" /></a><a href="https://www.bag.admin.ch/bag/it/home/krankheiten/ausbrueche-epidemien-pandemien/aktuelle-ausbrueche-epidemien/novel-cov.html" target="_blank"><br />
</a></p>
<ul>
<li><a href="https://www.gr.ch/IT/istituzioni/amministrazione/djsg/ga/coronavirus/Seiten/Info.aspx" target="_blank">Accedi agli aggiornamenti del Cantone dei Grigioni.</a></li>
</ul>
<ul>
<li><a href="https://www.gr.ch/IT/istituzioni/amministrazione/djsg/ga/coronavirus/info/Seiten/Start.aspx" target="_blank">Situazione attuale nei Grigioni</a></li>
</ul>
<ul>
<li><a href="https://www.gr.ch/IT/istituzioni/amministrazione/djsg/ga/coronavirus/info/verhalten/Seiten/Info.aspx" target="_blank">Comportamento</a></li>
</ul>
<ul>
<li><a href="https://www.gr.ch/IT/istituzioni/amministrazione/djsg/ga/coronavirus/info/comm/Seiten/Kontaktanfragen.aspx" target="_blank">Servizio di comunicazione</a></li>
</ul>
<ul>
<li><a href="https://www.gr.ch/IT/istituzioni/amministrazione/djsg/ga/coronavirus/info/bevoelkerung/Seiten/start.aspx" target="_blank">Info per le scuole </a></li>
</ul>
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		<title>Attenzione alle regole Covid-19 in Italia</title>
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		<pubDate>Sun, 20 Feb 2022 23:01:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[a-GRit]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[Home]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=119543"></a><strong>Tolte le restrizioni in Svizzera, gli spostamenti oltre frontiera richiedono ancora più attenzione. </strong>Una guida pratica e alcune previsioni.<br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><span id="more-119543"></span></p>
<p>Mentre in Svizzera praticamente tutte le restrizioni anti pandemia sono state revocate, per chi desidera recarsi in Italia è&#8230;</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=119543"><img class="alignleft size-full wp-image-118775" title="covid" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2022/01/covid.jpg" alt="" width="100" height="100" /></a><strong>Tolte le restrizioni in Svizzera, gli spostamenti oltre frontiera richiedono ancora più attenzione. </strong>Una guida pratica e alcune previsioni.<br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><span id="more-119543"></span></p>
<p>Mentre in Svizzera praticamente tutte le restrizioni anti pandemia sono state revocate, per chi desidera recarsi in Italia è meglio tener presente che la situazione oltre confine è diversa e ci sono regole da rispettare per accedere, per esempio, a luoghi ed esercizi pubblici.</p>
<p>Gli irremovibili tecnici ministeriali italiani hanno spiegato a RSI che, pur non entrando nei meriti delle legittime decisioni di altri Stati, l&#8217;Italia manterrà in vigore lo stato di emergenza fino al 31 marzo. Tradotto, chiunque dalla Svizzera voglia mettere piede oltre confine deve sottostare alle regole ancora valide sulle quali tuttavia sta crescendo la pressione e la protesta degli stessi italiani che vedono scendere il numero di contagiati al virus e salire quello dei vaccinati. Proprio questa settimana inizierà a Roma, con il primo ministro Mario Draghi, la discussione per l&#8217;allentamento delle misure di contenimento alla pandemia da Covid-19.</p>
<p><strong>A Roma si mostrano prudenti</strong><br />
Alessandro Alfieri, senatore originario di Varese che cura alcuni dossier tra Italia e Svizzera per il Governo italiano, ha precisato che non cambia nulla ad oggi per chi proviene dall&#8217;estero e che deve quindi sottostare alle regole italiane. Il timore di nuovi focolai, spiega, o di &#8220;recrudescenze&#8221; virali, porta il Governo italiano ad usare prudenza ma certamente si sta lavorando perchè a fine marzo ci possa essere una nuova fase. Lo stesso senatore tiene a ribadire come sul fronte della cooperazione tra Stati si stiano facendo passi importanti su temi di interesse comune.<br />
<strong><br />
Le regole in vigore in Italia</strong><br />
Permangono la mascherina FFP2 al chiuso &#8211; che siano cinema, teatri, eventi culturali in musei, gallerie &#8211; con il certificato covid rafforzato o Super Green Pass (si intende soltanto la Certificazione verde COVID-19 per vaccinazione completa di tre dosi o due dosi e la guarigione da meno di 6 mesi) per l&#8217;accesso alla ristorazione ed ai bar, all&#8217;interno ma anche all&#8217;esterno dei locali. Questo ultimo punto non riguarda i bambini sotto i 12 anni. Su tutti i mezzi pubblici di trasporto rimane l&#8217;obbligo sempre di mascherina FFP2 e certificato rafforzato anche se potrebbe cambiare a breve qualcosa per gli studenti sopra i 12 anni, favorendoli.</p>
<p>Lo scorso 11 febbraio hanno riaperto le discoteche, per accedervi, anche qui, serve il green pass rafforzato, la capienza in questa fase iniziale è al 50 per cento nelle sale interne, 75 per cento negli spazi esterni e qui ci si può togliere la mascherina mentre si balla.</p>
<p>La capienza negli stadi potrebbe aumentare anche prima del 31 marzo, dove permane comunque l&#8217;obbligo di permesso rafforzato e mascherina FFP2.</p>
<p>Per accedere a servizi postali o bancari, forse questo aspetto interessa meno l&#8217;utenza svizzera, è necessario il Green Pass semplice che viene controllato o dagli operatori o tramite apparecchi elettronici. Dal 20 gennaio scorso, poi, anche parrucchieri ed estetisti chiedono il certificato verde o il tampone antigenico/molecolare per accedere ai servizi.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.rsi.ch/news/ticino-e-grigioni-e-insubria/Italia-occhio-alle-regole-Covid-19-15106061.html" target="_blank">rsi</a></p>
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		<title>Chiude il Centro di vaccinazione del PolyClinic di St. Moritz</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Feb 2022 12:11:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[patrik]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=119497"></a><strong>Il Centro di vaccinazione del PolyClinic di St. Moritz chiuderà il prossimo 18 marzo per far posto alla nuova Klinik Gut. </strong>Sono circa 70&#8217;000 le persone che vi hanno fatto capo per test o inoculazioni contro il Covid-19.<br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><span id="more-119497"></span>&#8230;</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=119497"><img class="alignleft size-full wp-image-118775" title="covid" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2022/01/covid.jpg" alt="" width="100" height="100" /></a><strong>Il Centro di vaccinazione del PolyClinic di St. Moritz chiuderà il prossimo 18 marzo per far posto alla nuova Klinik Gut. </strong>Sono circa 70&#8217;000 le persone che vi hanno fatto capo per test o inoculazioni contro il Covid-19.<br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><span id="more-119497"></span></p>
<p>Stando alla comunicazione odierna del PolyClinic, dopo metà marzo i test e le vaccinazioni saranno gestiti in forma ridotta. Fra poche settimane chiuderà quindi la struttura allestita nel dicembre 2020 all&#8217;interno della sala dei concerti del Kurpark.</p>
<p>Per il personale e i pazienti del PolyClinic nel centro termale della nota località turistica engadinese tornerà ora un po&#8217; di normalità. La grande sala farà spazio al nuovo edificio della Klinik Gut. La costruzione del nuovo centro ortopedico, acquistato recentemente dall&#8217;Ospedale cantonale dei Grigioni, inizierà nella prossima primavera e sarà ultimata nel tardo autunno del 2023.</p>
<p>&#8220;La pandemia ha messo a dura prova il nostro personale, ma anche i nostri pazienti. All&#8217;esterno sembrava quasi che nel corso degli ultimi diciotto mesi il PolyClinic provvedesse soltanto ai test e alle vaccinazioni&#8221;, scrive nella nota il medico primario Markus Robustelli. Il PolyClinic ha invece sempre garantito tutti i suoi servizi medici, comprese le consulenze specialistiche per le malattie vascolari, la reumatologia, l&#8217;urologia e la chirurgia.</p>
<p>&#8220;Ci sono stati giorni in cui abbiamo testato e vaccinato più di 700 persone in dodici ore&#8221;, dice Carmen Loepfe, la direttrice del PolyClinic, citata nella nota. &#8220;Ora siamo tutti felici perché abbiamo di nuovo più tempo da dedicare ai nostri pazienti&#8221;.</p>
<p>Il PolyClinic di St. Moritz continuerà ad offrire vaccinazioni di richiamo nei suoi studi medici, ma non gestirà più un altro centro regionale di vaccinazione. L&#8217;Ufficio della sanità dei Grigioni e già stato informato in tal senso.</p>
<p>Fonte: ats</p>
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		<title>Il Governo revoca i provvedimenti cantonali</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Feb 2022 08:11:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[Cantone dei Grigioni]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><strong><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=119255"></a>Il Governo revoca i provvedimenti adottati dal Cantone per contenere la pandemia: a partire da domani, giovedì 10 febbraio 2022, l&#8217;obbligo di indossare la mascherina nelle scuole dell&#8217;obbligo sarà revocato.<br />
</strong><br class="spacer_" /><span id="more-119255"></span></p>
<p>Inoltre, ad eccezione delle strutture sanitarie e di&#8230;</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=119255"><img class="alignleft size-full wp-image-87380" title="GR" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2017/09/StemmaGR.jpg" alt="" width="100" height="100" /></a>Il Governo revoca i provvedimenti adottati dal Cantone per contenere la pandemia: a partire da domani, giovedì 10 febbraio 2022, l&#8217;obbligo di indossare la mascherina nelle scuole dell&#8217;obbligo sarà revocato.<br />
</strong><br class="spacer_" /><span id="more-119255"></span></p>
<p>Inoltre, ad eccezione delle strutture sanitarie e di assistenza, i test nelle aziende e nelle scuole saranno sospesi a partire dalla sera di venerdì 11 febbraio 2022. In questo modo il Governo reagisce al miglioramento della situazione pandemica e alla situazione meno critica negli ospedali. La struttura di condotta cantonale sarà adeguata e riorganizzata.</p>
<p>Nonostante l&#8217;elevato numero di contagi causati dalla variante Omicron, gli ospedali non hanno subito un sovraccarico e l&#8217;occupazione dei reparti di terapia intensiva ha continuato a diminuire. Questo ha indotto il Governo a revocare i provvedimenti cantonali volti a contenere la pandemia. La ragione del miglioramento della situazione potrebbe essere l&#8217;elevato livello di immunità presente tra la popolazione a seguito di vaccinazione o guarigione. Inoltre la variante Omicron fa registrare decorsi gravi con minor frequenza rispetto alle varianti del virus precedenti.</p>
<p><strong>Ritorno alle vecchie libertà</strong><br />
Il Governo è consapevole del fatto che la gestione della pandemia ha sollecitato molto la popolazione, l&#8217;economia e la società. Grazie all&#8217;elevato grado di responsabilità individuale e al comportamento disciplinato della popolazione è stato possibile evitare il sovraccarico delle strutture sanitarie e garantire in qualsiasi momento il funzionamento dell&#8217;assistenza sanitaria. In considerazione dell&#8217;attuale evoluzione della situazione è ora possibile revocare diversi provvedimenti. Si continua però a raccomandare la vaccinazione e di rispettare le regole relative all&#8217;igiene e al comportamento come protezione da un eventuale contagio. Inoltre è importante che le persone sintomatiche si sottopongano al test o si mettano in isolamento.</p>
<p><strong>Revoca dell&#8217;obbligo della mascherina nelle scuole dell&#8217;obbligo</strong><br />
A partire dalle ore 0:00 di giovedì 10 febbraio 2022 l&#8217;obbligo di indossare la mascherina per gli allievi delle scuole dell&#8217;obbligo pubbliche e private sarà revocato. L&#8217;uso della mascherina su base volontaria continua a essere consentito. Per tutte le altre persone, l&#8217;obbligo della mascherina mantiene la sua validità negli spazi chiusi che si trovano sull&#8217;area delle scuole dell&#8217;obbligo. L&#8217;obbligo della mascherina per il grado secondario II rimarrà in vigore fino alla revoca da parte del Consiglio federale.</p>
<p><strong>Sospensione dei test nelle aziende e nelle scuole</strong><br />
La variante Omicron ha influito in materia determinante sulla strategia di test. Poiché le catene di contagio non possono più essere interrotte in tempi utili e le capacità di laboratorio continuano a essere scarse, ma la situazione si sta sviluppando in modo positivo, a partire dalla sera di venerdì 11 febbraio 2022 i test nelle scuole e nelle aziende saranno sospesi, ad eccezione delle strutture sanitarie e di assistenza.</p>
<p>I test nelle aziende per ospedali, cliniche, offerte per la cura e l&#8217;assistenza stazionarie a pazienti lungodegenti e persone anziane, servizi di cura e assistenza a domicilio (Spitex), studi medici, studi dentistici, studi di fisioterapia, farmacie, centri abitativi per persone disabili, strutture residenziali per bambini e adolescenti (fatta eccezione per i centri abitativi nel settore della formazione professionale di base, delle scuole medie superiori nonché del grado terziario), strutture di custodia collettiva diurna e penitenziari continueranno a essere eseguiti fino alla fine di febbraio. A partire dall&#8217;inizio di marzo faranno stato le raccomandazioni dell&#8217;Ufficio federale della sanità pubblica.</p>
<p><strong>Rete di successo</strong><br />
La pandemia di coronavirus ha cambiato la nostra vita per due anni e ha messo alla prova le nozioni di normalità, vita pubblica e convivenza sociale. Nel quadro della gestione della pandemia, il Governo ha adottato 190 decreti per proteggere la salute della popolazione e l&#8217;economia in relazione al coronavirus. Per la prima volta nella storia, il Governo ha istituito per un periodo prolungato lo Stato maggiore di condotta cantonale (SMDC).</p>
<p>Per due anni lo SMDC è stato impiegato per prevenire e gestire la pandemia o per sostenere l&#8217;Ufficio dell&#8217;igiene pubblica. In questo modo il Cantone dei Grigioni ha potuto contare su una rete che comprendeva le istituzioni dell&#8217;assistenza sanitaria, dell&#8217;amministrazione, dei comuni, delle associazioni, delle scuole e della scienza e che poteva essere adattata in continuazione alle esigenze. Oltre alla gestione di un servizio di comunicazione centrale per la popolazione e le aziende del Cantone nonché i rappresentanti dei media, lo SMDC è stato in grado di elaborare piani di protezione innovativi, alcuni provvedimenti corrispondenti sono stati adottati in tutta la Svizzera.<br />
<strong><br />
La gestione della crisi sarà nuovamente trasferita alle strutture ordinarie</strong><br />
Grazie all&#8217;evoluzione positiva della situazione, l&#8217;ulteriore gestione della pandemia di coronavirus può essere ora ritrasferita alle strutture ordinarie. L&#8217;elaborazione successiva spetta sempre ancora all&#8217;Ufficio del militare e della protezione civile. La gestione a lungo termine del coronavirus e le pianificazioni precauzionali vengono progettate sotto la direzione dell&#8217;Ufficio dell&#8217;igiene pubblica.</p>
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		<title>Direttore sanità auspica cautela nel levare restrizioni</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Feb 2022 14:21:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><strong><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=119145"></a>Il direttore del Dipartimento grigionese della sanità, Peter Peyer, auspica cautela nell&#8217;allentamento delle misure antipandemiche.</strong> C&#8217;è motivo per essere cautamente ottimisti, ma il numero di casi resta molto elevato, ha affermato oggi a Coira a margine dell&#8217;incontro mensile del Governo&#8230;</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=119145"><img class="alignleft size-full wp-image-118775" title="covid" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2022/01/covid.jpg" alt="" width="100" height="100" /></a>Il direttore del Dipartimento grigionese della sanità, Peter Peyer, auspica cautela nell&#8217;allentamento delle misure antipandemiche.</strong> C&#8217;è motivo per essere cautamente ottimisti, ma il numero di casi resta molto elevato, ha affermato oggi a Coira a margine dell&#8217;incontro mensile del Governo con i media.<br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><span id="more-119145"></span></p>
<p>La pandemia non è ancora finita, ha messo in guardia, aggiungendo che &#8220;è meglio levare le misure due settimane troppo tardi che tre troppo presto&#8221;. Le restrizioni hanno avuto un effetto anche su Omicron, tanto che non si sono verificati né il temuto sovraccarico del sistema sanitario né le carenze critiche di personale nelle infrastrutture, ha proseguito.</p>
<p>Se il Consiglio federale dovesse allentare le disposizioni, probabilmente i Grigioni non le reintrodurranno, anche se teoricamente potrebbero farlo. &#8220;Ma perché accada, la situazione dovrebbe essere molto peggiore che in altri cantoni, e non lo è&#8221;, ha aggiunto Peyer.</p>
<p>Anche il presidente del Governo retico Marcus Caduff ha commentato la situazione, in particolare quella degli ospedali. Tutti i pazienti Covid grigionesi finiti in terapia intensiva erano infettati con la variante Delta. &#8220;Possiamo supporre che Omicron causi effettivamente decorsi meno gravi&#8221;, ha affermato.</p>
<p>Uno studio condotto dal cantone assieme al Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca (Empa) è giunto alla stessa conclusione: Omicron non spingerà il sistema sanitario al limite, ma il numero di infezioni potrebbe portare a carenze di personale.</p>
<p>Il Governo grigionese ha già discusso questi risultati, ha precisato Caduff, ma non vuole ancora trarne alcuna decisione. Vedremo cosa fa il Consiglio federale e poi decideremo, ha concluso.</p>
<p>Fonte: ats</p>
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		<title>Uso della mascherina in caso di pool positivo</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Jan 2022 16:30:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><strong><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=118810"></a>In caso di pool positivi nelle classi gli allievi continuano normalmente con l&#8217;attività scolastica, devono però indossare la mascherina fino a quando non si ricevono tutti i risultati dei test individuali.</strong><br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><span id="more-118810"></span>La commissione delle Scuole di Bregaglia, nella seduta del 20&#8230;</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=118810"><img class="alignleft size-full wp-image-118775" title="covid" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2022/01/covid.jpg" alt="" width="100" height="100" /></a>In caso di pool positivi nelle classi gli allievi continuano normalmente con l&#8217;attività scolastica, devono però indossare la mascherina fino a quando non si ricevono tutti i risultati dei test individuali.</strong><br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><span id="more-118810"></span>La commissione delle Scuole di Bregaglia, nella seduta del 20 gennaio 2022, ha deciso quanto segue:<br />
in caso di pool positivi nelle classi della scuola dell&#8217;infanzia e prima e seconda elementare, gli allievi e le allieve continuano normalmente con l&#8217;attività scolastica, devono però indossare la mascherina fino a quando non si ricevono tutti i risultati dei test individuali.<br />
La decisione entra in vigore a partire da lunedì 24 gennaio 2022 fino a nuovo avviso.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale è quello di mantenere la scuola in presenza il più a lungo possibile.</p>
<p><a href="https://scuolebregaglia.ch/attualita/162-uso-della-mascherina-in-caso-di-pool-positivo" target="_blank">Leggi la nota delle Scuole di Bregaglia.</a></p>
<p><a href="https://scuolebregaglia.ch/attualita/162-uso-della-mascherina-in-caso-di-pool-positivo" target="_blank"> </a></p>
<p><a href="https://scuolebregaglia.ch/attualita/162-uso-della-mascherina-in-caso-di-pool-positivo" target="_blank"></a>Leggi: &#8220;<a href="https://scuolebregaglia.ch/attualita/161-risultati-dei-test-individuali-svolti-martedi-18-gennaio" target="_blank">Risultati dei test individuali svolti martedì 18 gennaio&#8221;</a></p>
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		<title>Solo &#8220;casi delta&#8221; in terapia intensiva nei Grigioni</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Jan 2022 23:02:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[Altro dal Cantone]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><strong><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=118774"></a>La variante Omicron non è ancora arrivata negli ospedali grigioni.</strong> In tutti e sette i pazienti ricoverati nelle cure intense è stata rilevata la variante delta. <br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><span id="more-118774"></span>Giovedì 20 gennaio il medico cantonale ha parlato di una stabilizzazione ad&#8230;</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=118774"><img class="alignleft size-full wp-image-118775" title="covid" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2022/01/covid.jpg" alt="" width="100" height="100" /></a>La variante Omicron non è ancora arrivata negli ospedali grigioni.</strong> In tutti e sette i pazienti ricoverati nelle cure intense è stata rilevata la variante delta. <br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><span id="more-118774"></span>Giovedì 20 gennaio il medico cantonale ha parlato di una stabilizzazione ad alto livello.</p>
<p>Negli ospedali grigioni sono ricoverati attualmente 32 pazienti affetti da coronavirus. Nei Grigioni sono circa 3&#8217;400 le persone in isolamento.</p>
<p>Nella conferenza stampa di ieri a Coira il medico cantonale Marina Jamnicki è apparsa cautamente ottimista. Ha detto, al cospetto della variante Omicron, la situazione nei nosocomi grigioni è meno drastica di quanto si potesse temere. &#8220;Sembra di intravvedere una luce in fondo al tunnel&#8221;, ha commentato Jamnicki.</p>
<p>Il numero di casi è diminuito. &#8220;Uno dei motivi&#8221;, così Jamnicki, &#8220;è la rinuncia a test aziendali e scolastici ripetitivi a causa del sovraccarico dei laboratori&#8221;. Inoltre, dopo le recenti decisioni del Consiglio federale, si osserva una forte riduzione del numero di persone in isolamento e in quarantena.</p>
<p>Attualmente, nei Grigioni, vengono sottoposti regolarmente ai test solo i dipendenti delle strutture sanitarie e di assistenza, i bambini della scuola dell&#8217;infanzia e quelli delle prime due classi della scuola elementare. Le mascherine saranno obbligatorie dalla terza elementare in poi a partire da lunedì prossimo fino al 5 marzo. Il direttore dello stato maggiore di condotta cantonale Martin Bühler ha comunicato che nel mese di febbraio si deciderà se introdurre nuovamente i test aziendali ripetitivi.</p>
<p><strong>Nuovo servizio SMS</strong><br />
Marina Jamnicki ha spiegato che dopo la riduzione del periodo di isolamento a cinque giorni, spesso si è notato che le persone infette riscontrano ancora sintomi. Per questo motivo, nei prossimi giorni sarà istituito un servizio SMS che permetterà a questi pazienti di prolungare la durata dell&#8217;isolamento di tre giorni.<br class="spacer_" />Dopo otto giorni, sarà inviato un altro SMS che consiglierà di andare dal medico di famiglia qualora dovessero persistere i sintomi.</p>
<p><strong>Pronti 300 sanitari ausiliari</strong><br class="spacer_" />Tutte le persone domiciliate nei Grigioni che dispongono di una formazione nel settore sanitario, ma che non esercitano la professione appresa, sono obbligate a registrarsi presso il Cantone. Il Governo retico solleciterà il loro contributo operativo nel caso in cui si dovesse verificare una penuria di personale nel sistema sanitario.<br class="spacer_" />Jamnicki ha dichiarato che finora se ne sono annunciate 300. In occasione della prima chiamata all&#8217;inizio della pandemia, si erano però registrati circa 1&#8217;000 professionisti del settore sanitario. Questa discrepanza è dovuta al fatto che molte persone, che all&#8217;epoca avevano risposto &#8220;presente&#8221;, ora lavorano di nuovo nelle strutture ospedaliere, per esempio nei centri di vaccinazione.</p>
<p><em>Fonte: ats</em></p>
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		<title>Test ripetuti concentrati sulle strutture sanitarie e di assistenza</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Jan 2022 13:15:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[a-GRit]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[Home]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=118565"></a><span style="color: #425863;">//comunicato stampa\\</span><br />
<strong>Il Governo ha deciso di concentrare fino a nuovo avviso i test ripetuti sulle strutture sanitarie e di assistenza, le scuole dell&#8217;infanzia nonché le prime e seconde classi elementari. </strong>Lo indica la Cancelleria dello Stato.<br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><span id="more-118565"></span></p>
<p>Il&#8230;</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://archivio.labregaglia.ch/?p=118565"><img class="alignleft size-full wp-image-111590" title="COVID-19" src="https://archivio.labregaglia.ch/wp-content/uploads/2022/01/covid.jpg" alt="" width="100" height="100" /></a><span style="color: #425863;">//comunicato stampa\\</span><br />
<strong>Il Governo ha deciso di concentrare fino a nuovo avviso i test ripetuti sulle strutture sanitarie e di assistenza, le scuole dell&#8217;infanzia nonché le prime e seconde classi elementari. </strong>Lo indica la Cancelleria dello Stato.<br class="spacer_" /><br class="spacer_" /><span id="more-118565"></span></p>
<p>Il rapidissimo aumento del numero di contagi a seguito della variante Omicron grava fortemente sulle limitate capacità dei laboratori. Ciò fa sì che le catene di contagio non possano più essere interrotte in tempo utile. In questo modo la<br />
diffusione del contagio non può più essere arrestata. Il Governo ha perciò deciso di concentrare fino a nuovo avviso i test ripetuti sulle strutture sanitarie e di assistenza, le scuole dell&#8217;infanzia nonché le prime e seconde classi elementari. Per<br />
tale ragione, a partire dalle ore 12:00 di martedì 11 gennaio 2022 saranno sospesi i test ripetuti nelle aziende e nelle scuole.</p>
<p>La variante Omicron del coronavirus si diffonde in modo rapidissimo. Con un periodo di<br />
incubazione (ossia il tempo intercorso tra il contagio e il manifestarsi dei sintomi della malattia) di tre giorni, Omicron è nettamente più contagiosa rispetto alla precedente variante Delta. Già oggi<br />
circa il 95 per cento dei contagi da COVID-19 è da ricondurre a Omicron. Il tasso di positività dai test nelle aziende si attesta al 6,7 per cento, quello dai test nelle scuole all&#8217;1 per cento. Circa il cinque per cento della popolazione grigionese si trova attualmente in quarantena o in isolamento.<br />
La diffusione del contagio tra la popolazione è quindi molto avanzata. Il vaccino protegge tuttora molto bene dai decorsi gravi.</p>
<p><strong>Omicron influisce radicalmente sulla strategia di test</strong><br />
Con il numero crescente di pool positivi aumenta anche la necessità di effettuare test di conferma. A causa delle limitate capacità dei laboratori, l&#8217;analisi dei risultati dei test comporta tempi d&#8217;attesa superiori alle 48 ore. Se il periodo che intercorre tra la consegna del campione e la disponibilità del risultato definitivo con corrispondente isolamento non può essere ridotto in modo importante, i test<br />
ripetuti perdono il loro scopo originario. Le catene di contagio non possono più essere interrotte in modo efficace.<br />
A seguito dell&#8217;ulteriore diffusione di Omicron, nelle prossime settimane è da attendersi un aumento delle persone sintomatiche, fatto che comporterà un sovraccarico per i laboratori.</p>
<p><strong>Inevitabile attribuire delle priorità per quanto riguarda i settori da testare</strong><br />
A seguito di questa evoluzione, il Governo ha deciso di concentrare i test ripetuti sulle strutture sanitarie e di assistenza, le scuole dell&#8217;infanzia nonché le prime e seconde classi elementari. Ciò corrisponde alla raccomandazione dell&#8217;Ufficio federale della sanità pubblica relativa alle priorità, la quale prevede che in presenza di ristrettezze nella capacità di analisi dei campioni i test debbano essere limitati in primo luogo alle persone sintomatiche e ai rispettivi contatti.</p>
<p>I test ripetuti vengono mantenuti nei settori seguenti:<br />
- Ospedali, cliniche, offerte per la cura e l&#8217;assistenza stazionarie a pazienti lungodegenti e<br />
persone anziane, servizi di cura e assistenza a domicilio (Spitex), studi medici, studi dentistici, studi di fisioterapia, farmacie, centri abitativi per persone disabili, strutture residenziali per bambini e adolescenti, strutture di custodia collettiva diurna e penitenziari. Fanno eccezione i centri abitativi nel settore della formazione professionale di base, delle scuole medie superiori nonché del grado terziario.</p>
<p>- Nelle scuole dell&#8217;infanzia e in prima e seconda elementare.</p>
<p>Il programma cantonale di test nelle aziende e delle scuole è sospeso a partire dalle ore 12:00 di martedì 11 gennaio 2022, fino a nuovo avviso. A fine gennaio 2022 il Governo rivaluterà la situazione.<br />
I certificati di test assolutamente necessari potranno sempre essere richiesti alle strutture che effettuano test. Le persone che manifestano sintomi sono tenute a rimanere a casa fino alla scomparsa dei sintomi, ma almeno per cinque giorni, e a evitare i contatti.</p>
<p><strong>Vaccinarsi, mantenere le distanze e indossare la mascherina sono le misure di protezione più efficaci</strong><br />
L&#8217;Ufficio dell&#8217;igiene pubblica fa un appello accorato affinché i provvedimenti di protezione vigenti vengano rispettati in modo sistematico, permettendo così di garantire l&#8217;assistenza sanitaria. In particolare si applicano incondizionatamente i seguenti provvedimenti: vaccinarsi, mantenere le distanze, indossare la mascherina, lavarsi accuratamente le mani, arieggiare regolarmente i locali.</p>
<p>Evitare i contatti e mantenere un comportamento rispettoso durante le attività del tempo libero e nella cerchia familiare e tra amici sono provvedimenti altrettanto efficaci. Solo se tutti i provvedimenti attualmente in vigore vengono rispettati e attuati in maniera sistematica sarà possibile evitare ulteriori provvedimenti incisivi nei prossimi giorni e nelle prossime settimane. Ciò richiede una grande disciplina da parte della popolazione e degli ospiti.</p>
<p><strong>Strategia di test di ampia portata nella gestione della pandemia di coronavirus</strong><br />
157 istituti e circa 20 000 tra allievi e insegnanti hanno partecipato ai test regolari nelle scuole. I test settimanali nelle scuole sono finora stati uno strumento efficace e non limitante per identificare in tempi rapidi e quindi isolare gli allievi asintomatici di queste classi di età, in ampia misura non ancora vaccinate. In questo modo è stato possibile evitare focolai di COVID-19 e mantenere l&#8217;attività scolastica.<br />
L&#8217;obbligo già vigente di indossare la mascherina per tutte le persone a partire dalla terza classe elementare fino al grado secondario II compreso (scuole professionali, centri dei corsi interaziendali, scuole d&#8217;arti e mestieri, formazioni transitorie, scuole medie superiori nonché centri abitativi e mense) e del liceo inferiore rimane valido.</p>
<p>Ai test ripetuti nelle aziende partecipano attualmente circa 4243 imprese e circa 66 022 dipendenti. Nel mese di dicembre 2021 sono stati effettuati circa 30 000 test a settimana. I test facoltativi nelle aziende sono stati uno strumento efficace per testare una parte importante della popolazione mobile asintomatica e per interrompere così in modo tempestivo le catene di contagio. La strategia<br />
di test facoltativi &#8220;test anziché quarantena&#8221; ha permesso ai contatti di persone risultate positive di continuare a recarsi al lavoro grazie ai test ripetuti nelle aziende. In questo modo è stato possibile ridurre il danno finanziario per l&#8217;economia causato dall&#8217;assenza di personale.</p>
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